Negli ultimi tempi, gli appassionati di true crime sono cresciuti in maniera esponenziale. Grazie a serie tv incentrate su figure come Anna Sorokin o Jeffrey Dahmer, così come ai processi di Gwyneth Paltrow e Johnny Depp VS Amber Heard, l’interesse per il mondo del crimine, di conseguenza, ha iniziato ad instaurarsi nella cultura mainstream e nel mondo della moda. Dopo le cavigliere che simulano i dispositivi di arresto lanciati da Chanel per la primavera-estate 2008, a cogliere la palla al balzo è il brand londinese Poster Girl, fondato da Francesca Capper e Natasha Somerville. La nuova campagna del brand per la primavera-estate 2024 immortala alcune giovani modelle – Cindy Kimberly (in arte Wolfie Cindy), JT e Alana Champion – mentre compiono alcuni “atti vandalici” nella metropoli inglese.



All’interno della campagna, impostata come se fosse il servizio di un telegiornale, le modelle rubano gioielli preziosi, rovesciano bibite sugli obbiettivi dei paparazzi, vengono fermate dalla polizia e si dirigono alla Corte Suprema in blazer e slip succinti. A completare la campagna, tre foto segnaletiche che ritraggono i volti delle modelle su sfondo grigio, in tempismo perfetto se si considera il successo del mugshot di Donald Trump, entrato nella storia.
Wolfie Cindy, JT e Alana Champion, negli scatti e nei video teaser indossano i capi succinti della nuova collezione di Poster Girl, incentrata su un’estetica y2k glamour che rievoca le It Girl trasgressive degli anni 2000. I capi della nuova collezione comprendono mini-dress aderenti, crop top e guanti opera su cui spiccano dettagli fascianti in pizzo, che richiamano la lingerie. La collezione è disponibile in pre-order sul sito di Poster Girl.
Crediti foto: poster__girl__official