Come riportato da “Latina Oggi”, il fisco italiano ha pignorato 9 milioni di euro a Tiziano Ferro nella battaglia legale in corso ormai da anni. Il tribunale di Latina, infatti, ha deciso di rigettare la sospensione del pignoramento presso la società riconducibile al cantante, Tzn Srl, convalidando l’esecuzione esattoriale intrapresa dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione ai danni del cantante. Quest’ultimo, ad oggi residente a Los Angeles, avrebbe omesso di versare Irpef, Irap e Iva relative ai periodi d’imposta 2006, 2007 e 2008, periodo durante il quale viveva in Gran Bretagna.
Il cantautore si era opposto al pignoramento ma, secondo quanto riportato, il tribunale avrebbe deciso che «non si ravvisano i presupposti per la sospensione del pignoramento e della procedura esecutiva in corso» e, di conseguenza, Tiziano Ferro potrà dunque introdurre il giudizio di merito per far valere le proprie ragioni.
Accusato di evasione fiscale nel 2013, il cantante era stato assolto con formula piena nel 2017 dalla Corte d’appello. Successivamente era però arrivata la condanna da parte della Cassazione, la quale aveva sostenuto come il trasferimento della residenza legale di Tiziano Ferro nel Regno Unito fosse in realtà soltanto un’operazione fittizia.