Il dipinto di Pablo Picasso, nel quale è raffigurata la sua amante sotto forma di creatura marina, è stato venduto all’asta di New York per 67,5 milioni di dollari. “Femme nue Couchée”, infatti, era presente insieme a opere di Monet, Cézanne, Gauguin, Magritte, Dalì e altri tra quelle da battere all’asta. Nel corso della serata di ieri, oltre 408 milioni di dollari sono stati spesi da collezionisti e non solo, al fine di accaparrarsi le creazioni uniche di questi incredibili artisti.
Nello specifico, dieci opere sono state vendute per oltre 10 milioni di dollari ciascuna, tramite una speciale asta trasmessa in una diretta Instagram che ha attirato oltre 20 milioni di utenti. “Femme nue Couchée” di Picasso, in particolare, è la sensuale rappresentazione della musa e amante del pittore Marie-Thérèse Walter, sotto forma di creatura marina, «un’ode profondamente lirica al desiderio sfrenato dell’artista per Marie-Thérèse; con i suoi arti simili a pinne e infinitamente flessibili, il ritratto continua a incantare poiché cattura perfettamente la musa di Picasso come la massima espressione del suo genio» come ha affermato il presidente e responsabile delle vendite globali di belle arti della casa d’aste Sotheby’s, Brooke Lampley.
Nel corso dell’asta tenutasi ieri sera, altre sei opere di Picasso sono state vendute, tra queste, per 14,1 milioni di dollari è stato acquistato anche “L’Étreinte” nella quale sono rappresentati un uomo e una donna che si abbracciano in una camera da letto.