Se c’è una cosa che Lorenzo Serafini sa fare bene, è parlare il linguaggio poetico della femminilità. Un linguaggio che non è mai urlato, forzato o eccessivo, ma piuttosto sussurrato, delicatamente espresso attraverso collezioni che, stagione dopo stagione, esprimono una coerenza ben percepibile, tra romanticismo e classicità delle forme, tra essenzialità e finiture di altissimo pregio, il tutto con una naturalezza che diventa aulica ed estremamente portabile allo stesso tempo.
Per questa collezione Spring Summer 2025, presentata oggi, 19 settembre 2024, in occasione della Milano Fashion Week, Philosophy by Lorenzo Serafini porta in scena il lirismo della leggerezza, non intesa come inconsistenza o superficialità, quanto come la capacità di elevarsi e di sapersi trasmutare nel divenire incessante dell’esistenza. Lo show si apre con una sinfonia di colori ispirati alla terra, tra beige, verde oliva e marroni; tessuti impalpabili come lo chiffon si traducono in abiti essenziali ma ispirati alla magnificenza delle divinità, abiti peplo con ampie scollature, gonne spiegate che conferiscono dinamismo e ampio respiro.
Le modelle avanzano sui sandali flat, e pian piano lasciano spazio a look più articolari, come quelli formati da giacche destrutturate abbinate a crop top e pantaloni ampi; tutto resta comunque impalpabile, armonioso, sinuoso nella sua semplicità che tuttavia non pecca di mancanza di dettagli manifatturieri eccellenti. Poi i volumi s’ingrossano e li vediamo su abiti monospalla con puff skirt, in crop top dalle spalline stondate e rigide, nella tridimensionalità conferita da tessuti rigidi e luminescenti. Abiti perfetti per essere portati nel quotidiano, dal cocktail alle cene, ma anche per una passeggiata in campagna come in città. Leggerezza fa anche rima con poliedricità, un concetto molto caro alla femminilità contemporanea.
Look metallici di chiaro effetto si alternano a soffici dettagli in faux fur, che troviamo nei capospalla che sembrano avvolgere il corpo come ali di un angelo. Il pizzo, di cui Serafini è abile fruitore, resta sempre uno dei main core del brand italiano, tra abiti romantici ed eterei, eppure magistralmente lavorati. Il finale celebra il minimalismo in total black, tra mini dress geometrici con dettagli cut-out, abiti in maglieria intrecciata, ma anche top a fascia con cuciture a vista. Le frange, restano tra le grandi protagoniste delle tendenze del momento, e le ritroviamo anche sulle maxi pochette a mano, che presentano questo particolare dettaglio su un lungo strascico che conferisce un effetto unico. Basta poco per fare la differenza, e a essere leggeri spesso ci vuole più coraggio che a essere opulenti; questo Lorenzo Serafini lo sa bene, ma soprattutto lo fa bene.
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