È ufficiale: Pharrell Williams è il nuovo direttore creativo di Louis Vuitton. Il designer, producer e cantante statunitense, dopo essere stato nominato come migliore produttore musicale del decennio 2000-2010, torna a far parlare di sè grazie ad un incarico di notevole rilievo. Ma aldilà dei traguardi nella musica, ciò che molti non sanno è che Pharrell Williams è anche un habitué del settore moda. Nel suo passato, infatti, vanta di una serie di collaborazioni di successo, oltre a due linee di abbigliamento (Billionaire Boys Club e Icecream) e una di skincare (Humanrace).


La sua impronta fashion fonda le sue radici nel 1999 con i N.E.R.D, di cui Pharrell era il frontman. Con lui, lo stile hip hop è stato sensibilmente modernizzato a colpi di abbigliamento streetwear e richiami alla skate culture. Amante dell’alta moda dalla mentalità fuori dagli schemi, il cantautore e producer ha sempre adottato uno stile catchy e privo di limitazioni. Una delle sue mise più celebri? Il cappotto Crombie rosa di Phoebe Philo, capo di punta di Céline, presentato nel 2010. Pharrell, inoltre, non ha mai nascosto il suo debole per la moda francese, in particolare per Chanel. Nel 2014 arrivò perfino a decorare le sue Timberland con il logo doppia C, fino a diventare il primo volto maschile della maison nel 2017.


Assiduo frequentatore delle sfilate parigine e volto noto in tutto il jet set, Pharrell Williams è apparso più volte sulla passerella di Chanel durante gli anni di Karl Lagerfeld, oltre ad essere una presenza fissa agli eventi di Kenzo, oggi diretto da Nigo. Con lui, infatti, il cantante fondò i suoi brand di moda a inizio anni 2000. Ma c’è di più! Il volto di Pharrell Williams ha conquistato anche il mondo luxury, in particolare quello di Tiffany & Co., con cui un anno fa ha personalizzato un paio di occhiali da sole tempestati di diamanti. L’identità di Pharrell si fa sentire anche nel mondo sportivo e streetwear: la sua eredità stilistica vanta di collaborazioni con Adidas, Nike e Reebok, mentre alla prossima London Fashion Week il suo volto spiccherà tra i protagonisti del nuovo progetto di Moncler Genius.

E con Louis Vuitton? Una collab di occhiali da sole nel 2004, una linea di gioielli nel 2008, e ora la sua trionfante ascesa al trono. Dopo 13 Grammy Awards e un rapporto assiduo con il mondo della moda, Pharrell era praticamente il candidato perfetto per la maison francese, rimasta “orfana” di direttore creativo da più di un anno, dopo la morte di Virgil Abloh. Dopo questa nomina di risonanza globale, Pharrell Williams porterà avanti ciò che il suo amico aveva già iniziato, in una contaminazione sempre più intensa tra alta moda e street culture.