Ci sono luoghi che ti restano addosso. Non solo per la bellezza, ma per l’atmosfera che riescono a creare. Il Bvlgari Hotel Roma è uno di questi. Una struttura che è molto più di un hotel e che conquista i suoi ospiti giorno dopo giorno. Perché? Beh, semplice: è un rifugio elegante e ricco di storia nel cuore della capitale, dove ogni dettaglio è pensato per far sentire gli ospiti accolti, rilassati e, soprattutto, a proprio agio.
Affacciato su Piazza Augusto Imperatore, tra il Mausoleo di Augusto e l’Ara Pacis, l’hotel occupa un edificio simbolico progettato da Vittorio Ballio Morpurgo negli anni ’30, oggi restaurato con cura per conservarne affreschi, mosaici e tutto il fascino dell’epoca. Missione compiuta, verrebbe da dire. Perché quel fascino si percepisce subito, già osservando la facciata della struttura, su cui spicca un mosaico di 70 metri quadrati dedicato alla nascita di Roma, firmato da Ferruccio Ferrazzi.
Ma è all’interno che la magia continua. Lì dove prosegue il racconto di un’estetica raffinata, ma mai fredda: marmo pregiato, tessuti caldi, luci morbide. Le stanze – come l’iconica Serpenti Suite – sono concepite per offrire un’esperienza completa, dove ogni esigenza quotidiana è già stata prevista. Insomma, ogni cosa è al posto giusto.
Ad allietare i palati degli ospiti, poi, ci pensa Il Ristorante – Niko Romito, dove piatti iconici incontrano la tradizione italiana con leggerezza e precisione. Senza dimenticare la Bvlgari Spa: 1.500 metri quadrati pensati per riequilibrare corpo e mente. E se cercate il gran finale, vi basterà salire all’ultimo piano: un rooftop che domina Roma dall’alto, dove il panorama cambia insieme alla luce, dall’alba al tramonto. Non servono effetti speciali, basta esserci.