Secondo quanto riferito da “The Information”, Elon Musk ha comunicato al personale di Twitter ieri, giovedì 10 novembre, che l’azienda potrebbe avere un “flusso di cassa netto negativo di diversi miliardi di dollari” nel 2023, aggiungendo che “la bancarotta non è fuori questione” se la società non inizia a generare entrate maggiori.
«Non possiamo scalare fino a un miliardo di utenti e subire enormi perdite lungo il percorso, non è fattibile» avrebbe dichiarato il nuovo proprietario della piattaforma social, durante una riunione rivolta al personale.
La scorsa settimana, il miliardario aveva già parlato di una perdita di 4 milioni di dollari al giorno per Twitter, oltre a pubblicare un tweet in cui annunciava “un enorme calo delle entrate” a causa delle aziende che hanno sospeso l’acquisto di spazi pubblicitari sulla piattaforma.
Queste parole sarebbero arrivate dopo che l’email mandata da Elon al suo team attraverso cui ha abolito la politica di lavoro a distanza dell’azienda, ha ordinato a tutti i dipendenti di tornare in ufficio e ha sottolineato che «senza significativi introiti da abbonamenti, c’è una buona probabilità che Twitter non sopravviva all’imminente recessione economica» e dunque rischi la bancarotta.
Il debito di Twitter ammonterebbe a circa 18,5 miliardi di dollari dato che Musk ha ricevuto circa 13 miliardi in prestito dalle banche per finanziare il suo accordo da 44 miliardi di dollari.