Si è spenta a Beverly Hills lo scorso sabato 10 agosto 2024 una delle modelle simbolo degli anni ’60, Peggy Moffitt, dopo aver lottato per anni contro una malattia. La notizia è stata confermata dal figlio Christopher Claxton a “WWD”.
Tra i tratti distintivi del suo stile, che l’hanno resa celebre e riconoscibile in tutto il mondo, c’è il caratteristico taglio bob soprannominato “Five point cut”, ovvero “a cinque stelle”, creato all’inizio degli anni ’60 dal celebre hair stylist Vidal Sassoon, conosciuto anche come architetto dei capelli. Questo taglio, infatti, coincidendo con l’emancipazione di Peggy Moffitt, si ispirava all’architettura essenziale della Bauhaus e venne adottato anche da un’altra icona di quegli anni, la stilista Mary Quant. Celebri sono anche i suoi make-up grafici, ispirati al teatro kabuki, che contribuirono, insieme al suo haircut a cinque stelle, a creare l’estetica geometrica tipica degli anni ’60.
Peggy Moffitt fece la storia quando nel 1964 venne fotografata indossando il tanto discusso quanto rivoluzionario costume da bagno monokini disegnato da Rudi Gernreich. Un design che non fu concepito per essere prodotto commercialmente, quanto come simbolo della libertà delle donne, che fece discutere. L’amicizia di lunga data con Rudi Gernreich e l’amore con il fotografo William Claxton, permisero al “dinamico trio” di scrivere la storia degli editoriali di moda di quegli anni, creando scatti iconici ancora oggi inseriti nei moodboard di moltissimi progetti. In pochi sanno, infine, che Peggy Moffitt iniziò la sua carriera come attrice, prima di diventare modella, e un grande impatto sui suoi look venne dato anche dal suo passato come ballerina.
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