Pedro Pascal reagisce alla scelta dei giudici della Corte Suprema dopo l’ennesimo colpo contro i diritti LGBTQIA+ in USA

La scelta della Corte Suprema degli Stati Uniti di venerdì è l’ennesimo duro colpo ai diritti LGBTQIA+. I giudici hanno stabilito come violazione al diritto di libertà di parola la legge sui diritti civili del Colorado. 6 giudici contro 3. È questo il conteggio che ha “sbugiardato” la legge che obbliga imprese e organizzazioni a trattare ugualmente coppie dello stesso sesso. Della notizia, di cui si discute da giorni, ha smosso anche le celeb. Tra queste anche Pedro Pascal. L’attore del momento, in titoli come “The Last of Us”, nelle scorse ore ha pubblicato sul suo profilo Instagram una story in cui sono raffigurati in una foto i giudici della Corte Suprema.

Senza utilizzare parole, l’attore ha affibbiato ai giudici le emoji della bandiera rainbow, in cui si identifica la comunità LGBTQIA+, e di quella Transgender. Molti si interrogano su Reddit e Twitter sul significato preciso della sua storia, la realtà è che sembra già una risposta precisa contro la Corte Suprema. D’altronde Pascal da sempre è un alleato della comunità e dei diritti LGBTQIA+, anche grazie allo stretto legame con sua sorella Lux, che si è pubblicamente dichiarata trans nel 2021. In alcune interviste Pascal ha parlato di lei, elogiandola e raccontando del loro splendido rapporto.

In ogni caso, è ben noto come negli USA, specie dopo l’ultima legislatura di Donald Trump, il peso all’interno della Corte Suprema si sia spostato in maniera consistente verso gli ideali repubblicani e conservatori. Ma questo potrebbe essere solo l’assaggio di una stagione di leggi a sfavore dei diritti LGBTQIA+. In questo caso, infatti, la legge del Colorado definita come violazione dei diritti del primo emendamento, potrebbe permettere alle aziende di rifiutare servizi ad alcune coppie in base alla loro sessualità, aprendo la porta consequenzialmente anche allo stesso trattamento in base a razza o religione, genere o disabilità di un cliente.

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