Patek Philippe: l’entusiasmo degli appassionati per la collezione Cubitus, la prima dopo oltre vent’anni

Dopo oltre vent’anni e a seguito di diverse anticipazioni trapelate nel corso dei mesi scorsi, Patek Philippe ha svelato una nuova collezione: il design registrato Cubitus ha debuttato in tre versioni, arricchendo la vasta gamma di orologi del brand con una nuova declinazione di «audacia ed eleganza». Sono queste le parole usate da Patek Philippe nel comunicato stampa rilasciato sul sito per presentare e descrivere i tre nuovi orologi che hanno acceso l’entusiasmo dei collezionisti.

Si tratta di tre versioni con un carattere forte e distintivo. Il modello tecnico, chiamato “Cubitus Instantaneous Grand Date, Day and Moon Phases, ref. 5822P-001” è realizzato in platino ed è alimentato da un nuovo movimento con display istantanei per i quali sono state depositate sei domande di brevetto specifiche, che, insieme agli altri modelli, si pone come nuova interpretazione dell’”elegant sporty” style. Il “Cubitus ref. 5821/1AR”, con carica automatica, in oro rosa e acciaio, dona un tocco vintage alla collezione, e la versione in acciaio denominata “Cubitus ref. 5821/1A” rappresenta l’essenza stessa dell’eleganza sportiva. 

Una collezione che conferma la padronanza tecnica di uno dei brand leader nel settore e la sua creatività, da sempre al centro delle sue creazioni, che anche questa volta non è mancata. Attraverso Cubitus, infatti, Patek Philippe ha presentato una nuova geometria basata sul quadrato, una forma già esplorata dal brand soprattutto nel periodo Art Déco in cui era molto in voga. Il design di questa nuova collezione è però del tutto originale: il brand di orologeria svizzero ha infatti spiegato di aver lavorato su una forma che combina il quadrato, il cerchio e l’ottagono, per una cassa quadrata caratterizzata da angoli stondati con un diametro di 45 mm. 

Sono moltissimi i dettagli della collezione che hanno entusiasmato i collezionisti, come il contrasto tra le finiture satinate verticali sulla parte piatta della lunetta e sulla parte superiore della cassa, e quelle lucide sullo smusso dell’angolo della lunetta e sui fianchi della carrure. Patek Philippe ha inoltre impreziosito i quadranti con un motivo orizzontale stampato a rilievo che crea giochi di luce. 

Una collezione che si preannuncia un successo, e che si aggiunge a quelle lanciate nel corso degli anni dalla manifattura ginevrina, tutte con un proprio carattere distintivo. A partire dal Calatrava del 1932, archetipo dell’orologio rotondo, fino al Golden Ellipse del 1968, con proporzioni armoniose ispirate alla sezione aurea. Il celebre Nautilus, lanciato nel 1976, è ormai l’orologio leader nell’ambito dell’eleganza sportiva, ed è stato seguito dalla Gondolo collection nel 1993, incarnazione contemporanea dello spirito Art Déco. La casa ha poi presentato l’Aquanaut nel 1997, emblema del casual chic, e il Twenty~4, nel 1999, espressione dell’eleganza femminile senza tempo, completato nel 2018 con il lancio del Twenty~4 Automatic. Tutti questi modelli, caratterizzati da linee pulite, sono diventati simboli di fascino e maestria tecnica, oltre che di un’eleganza senza tempo: la stessa che caratterizza Cubitus, collezione destinata a diventare una nuova icona.

[📸 Instagram: patekphilippe]

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