Padiglione Italia: tra arte, architettura e cultura, a Expo 2025 si celebra il dna made in Italy

Sono passati 10 anni da quando l’Italia, e più precisamente Milano, ospitava l’Esposizione universale. Expo 2015 è rimasto ancora impresso nella mente dei milanesi e delle migliaia di turisti che da ogni parte del mondo hanno riempito i Padiglioni dei vari Paesi. Quell’esperienza, comunque, quest’anno compie 10 anni, ma nel frattempo l’Expo si è spostato di Paese in Paese, atterrando, il 13 aprile 2025, a Osaka, in Giappone. “Delineare la società del futuro per le nostre vite”. Questo è il tema dell’esposizione giapponese, a cui non poteva mancare l’Italia con il suo Padiglione dedicato. E che Padiglione. 

Ideato da MCA – Mario Cucinella Architects, la struttura tricolore è una vera e propria città nella città, ovviamente sostenibile e circolare. Non si tratta soltanto di un edificio, ma di un laboratorio aperto al pubblico, un ecosistema vivente progettato per offrire un’esperienza immersiva e multisensoriale che invita alla scoperta della cultura italiana. All’interno del grande Hangar del “saper fare italiano” c’è il meglio del Bel Paese, miscelando sperimentazioni artistiche, scientifiche, imprenditoriali, sociali. A partire dall’architettura sostenibile della struttura, dove rapiscono l’attenzione il teatro, i portici, la piazza e un giardino all’italiana, posizionato sulla terrazza dell’hangar. Tutti luoghi che riassumono l’identità urbana e sociale del Bel Paese. 

Così come l’arte, vero fiore all’occhiello del Padiglione. Nella Città ideale, infatti, ci sono opere emblematiche come l’Atlante Farnese, ma anche il design delle Torce Olimpiche di Milano Cortina 2026, presentate per l’occasione durante l’Expo, prime tappe di un viaggio tra natura, cultura e tecnologia. Fino ad arrivare al Padiglione della Santa Sede, volutamente in penombra, dove compare “La Deposizione” di Caravaggio, proveniente dai Musei Vaticani. E ancora Jago con il suo “Apparato Circolatorio”, fino al “Ritratto di Itō Mancio” di Tintoretto. Le eccellenze in un luogo unico, sicuramente una delle attrazioni più accattivanti di questa Esposizione universale. 

[📸 © Duccio Malagamba, Yumeng Zhu]

Condividi l'articolo sui social: