Che Mark Zuckerberg sia una personalità emblematica e catalizzatrice di attenzioni, non sempre positive, è un dato di fatto. Che ora sia il suo orologio a far parlare di sé è una novità. In una delle recenti conferenze che ha visto Zuckerberg protagonista, in merito alle modifiche sui programmi di verifica di Facebook e Instagram, a molti non è passato inosservato l’orologio sfoggiato al polso sinistro, del marchio svizzero Greubel Forsey dal valore di circa 900 mila dollari.

Fatto a mano in oro bianco, questo esemplare è prodotto in un’edizione limitata di soli tre pezzi all’anno. Il Forsey è solo l’ultimo a unirsi alla collezione dell’amministratore delegato di Meta, tra cui ricordiamo un Patek Philippe in oro rosa da 1,2 milioni di dollari e quello più sottile al mondo. In realtà, alla base di tutto questo clamore generato dall’orologio del CEO, ci sarebbe una tendenza ben più ampia e sempre più verificata, cioè quella del ritorno agli orologi meccanici invece di quelli digitali. Un trend che abbiamo visto abbracciare anche dai giovanissimi esponenti della Gen Z, in generale ben poco avvezzi all’uso degli orologi da polso, avendo la possibilità di consultare l’ora direttamente dai propri smartphone. Su TikTok, sempre più giovani scelgono di tornare a indossare gli orologi.
Stando anche a quanto riportato da app di second hand come Depop, gli orologi più richiesti sono quelli “old style”, ovvero quelli meccanici; che siano iper costosi come i Rolex o a ben più economici come i Casio vintage o gli Swatch, che proprio ultimamente è ritornato sulla cresta dell’onda grazie alle recenti collab con Omega, la regola è solo una, ovvero il fatto a mano. Gli “smartwatch” come quello di Apple, lanciato sul mercato nel 2015 e negli anni sempre più acquistato, stanno registrando una battuta d’arresto significativa nelle vendite.
In un mondo di crisi e incertezze, certi piccoli gesti, come consultare l’ora su un orologio da polso, conferiscono continuità e autenticità al quotidiano; c’è un bisogno, da parte dei consumatori, di un ritorno alla familiarità, ma che sappia coniugare anche stile e funzionalità.
[📷 Facebook: Mark Zuckerberg; greubelforsey.com]