On accelera l’innovazione: il nuovo COO potrebbe implementare l’uso dei robot per la produzione

Negli ultimi anni On non è diventato solo sinonimo dell’espansione dello sportswear come categoria di mercato desiderabile, capace di competere con la moda in termini di stile e appeal, ma anche di innovazione tecnologica. Non sorprende che un volto come Zendaya, attrice e icona di stile, abbia deciso di incarnare un progetto in grado di generare costantemente hype e attenzione internazionale.

Ora, con la nomina di Scott Maguire nel doppio ruolo di Chief Operating Officer e Chief Innovation Officer, secondo Bloomberg le intenzioni del manager includono, tra le altre cose, l’aumento dei robot LightSpray del marchio, già supervisionati dallo stesso. Si tratta del primo impianto di produzione al mondo dedicato alla tecnologia LightSpray, presentato lo scorso luglio in Svizzera, che ha permesso all’azienda di incrementare con successo la produzione completamente automatizzata di scarpe da corsa ad alte prestazioni e riportare al contempo la produzione delle calzature direttamente a Zurigo.

La LightSpray Factory, presentata dai tre cofondatori di On – Caspar Coppetti, David Allemann e Olivier Bernhard – comprende quattro robot e consente all’azienda di produrre per la prima volta tutte le tomaie delle sue scarpe da corsa direttamente in Svizzera, con processi industriali completamente automatizzati e scalabili.

Si tratta di una tecnologia rivoluzionaria: LightSpray permette di produrre tomaie ultraleggere in un unico pezzo in soli tre minuti grazie a un braccio robot e a 1,5 chilometri di filamento, sostituendo i circa 200 passaggi richiesti dalla produzione tradizionale, dalla lavorazione del filato all’assemblaggio finale. Il processo inoltre riduce al minimo gli sprechi, occupa meno spazio e genera il 75% in meno di emissioni di carbonio rispetto alle altre scarpe da corsa di On, rendendo la produzione non solo più rapida ma anche sostenibile.

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