23 anni eppure, per molti, già un talento incredibile. Non solo quello canoro ma, principalmente, quello della scrittura, capace di arrivare dritta come una spada grazie ai suoi testi, a volte, anche troppo. Sì, perché quella nostalgia che Federico Olivieri, in arte Olly, ha portato sul palco del Festival di Sanremo 2025, è quella che traspare anche in molti dei suoi altri brani, in grado di dire a tutti i suoi fan molto di più di quello che un ragazzo dovrebbe essere in grado di esprimere. Eppure lui, arriva.
«Da Genova a Milano, soprattutto, soprattutto da “Io sono” a “Il mondo gira”» canta lo stesso Federico (Ico, per i più affezionati) citando due dei suoi dischi e ripercorrendo la lunga strada fatta fino a quel momento. Ma ora, a quel viaggio, è necessario aggiungere un altro importante tassello. Il mondo ha girato eccome per Olly, portandolo su palchi importanti e in tour sold out, e la sua “festa” è stata talmente grande che ieri sera – sabato 15 febbraio 2025 -, l’artista genovese ha vinto la 75ª edizione di Sanremo cercando di rimanere il più possibile coerente con se stesso.
Sul palco dell’Ariston, infatti, Olly ha portato Olly. A partire dai look che più lo rappresentano fino alla performance libera e ricreata come se intorno non ci fosse nessun altro che il suo pubblico di sempre. Quel pubblico anche non mainstream che ha saputo apprezzarlo da quando sui tetti di Genova cantava “Quando piove”, facendo già presagire che, di strada, ne avrebbe fatta eccome. Chi lo segue da tempo, però, non dimenticherà mai pezzi potentissimi della sua discografia come “Paranoie”, “Lego”, “Menomale che c’è il mare” o “La notte (RMX)”. Canzoni che, in un certo senso, hanno contribuito tassello dopo tassello a dare vita anche a quella “Balorda Nostalgia” che ora in molti non potranno più dimenticare.
Una comunicazione potentissima che parte da lontano ma senza andare troppo lontano. Perché Genova è sempre con Olly, negli in ear, come nel cuore, come nei tanti amici che da anni lo seguono e lo supportano. E poi «Grazie Jvli, un applauso a Jvli», amico, musicista, producer, fratello.
E quindi grazie Olly, un applauso a Olly. Sarà difficile da dimenticare.
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