Olio di semi di pomodoro: il tocco beauty gourmet per pelle e capelli da favola

In cucina è uno degli ingredienti più versatili, ma anche nel beauty non scherza. Ricco di attivi preziosi e con una storia affascinante, il pomodoro è un vero passe-partout tra food e skincare. Direttamente dall’America Centrale e Meridionale, questo frutto arrivò in Europa nel XVI secolo, dopo la scoperta delle Americhe, inizialmente utilizzato esclusivamente come pianta ornamentale dato che i frutti erano infatti considerati velenosi poiché appartenenti alla famiglia delle Solanacee. “Pomo d’oro” in Italia, così chiamato per alcune varietà gialle; “pomme d’amour“ (“mela dell’amore”) in Francia, dove era ritenuto afrodisiaco, oggi il pomodoro è al centro di ricerche scientifiche che ne hanno messo in luce anche il potenziale cosmetico, trasformandolo in un ingrediente beauty da tenere assolutamente d’occhio.

L’interesse scientifico, a partire dagli anni ’90, si è concentrato sul licopene, il carotenoide responsabile del colore rosso e delle proprietà antiossidanti, capace di proteggere la pelle dal fotoinvecchiamento e di contrastare i radicali liberi. Ma non solo. Da non sottovalutare anche i fitosteroli, che sostengono la barriera cutanea e riducono la perdita di idratazione, e gli acidi grassi essenziali (omega-6 e omega-9), che contribuiscono a elasticità e morbidezza della pelle. Infine, ma non per importanza, la vitamina E, dall’azione antiossidante e protettiva contro lo stress ossidativo.

Conosciuto nella nomenclatura INCI come Solanum Lycopersicum Seed Oil (la dicitura che potete trovare nell’elenco ingredienti di cosmetici contenenti olio di semi di pomodoro), questo attivo vanta proprietà molteplici. A partire dall’azione anti-age: migliora tono ed elasticità, attenuando la comparsa di rughe e segni d’espressione. È anche un fotoprotettore naturale, che non sostituisce la protezione solare (da applicare tutto l’anno), ma offre un supporto complementare contro i danni UV. Rigenerante e lenitivo, è un toccasana per pelli spente, secche o stressate e indicato anche in caso di arrossamenti o dopo l’esposizione al sole.

Da non trascurare i benefici per i capelli: per chi pratica hair oiling, può diventare un alleato di fiducia sia come impacco pre-shampoo, sia come olio nutriente sulle punte a capelli asciutti, è ricco di acidi grassi essenziali (acido linoleico e oleico), vitamine (A, B, E), fitosteroli e antiossidanti come licopene e β-carotene. Questa combinazione aiuta a mantenere l’idratazione, nutrire le fibre capillari e rendere i capelli più morbidi e luminosi, meno soggetti a rottura. Allo stesso tempo, grazie agli omega-6 e alle proprietà lenitive e antinfiammatorie, può essere utile contro desquamazione e irritazioni del cuoio capelluto, rivelandosi un vero alleato antiforfora.

[📸 augustinusbader.com]

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