Ode alla cravatta, in Croazia è stato aperto un museo che ripercorre la storia di questo accessorio

In giro per il mondo esistono musei di ogni tipo, dai più classici ai più sorpredenti che attirano visitatori da ogni parte del globo, curiosi di scoprire e indagare gli usi e costumi del passato. Lo scorso giugno 2024 in Croazia è stato aperto un museo interamente dedicato all’accessorio maschile per eccellenza, simbolo di eleganza e charme, che negli anni ha trovato spazio anche nei guardaroba femminili: la cravatta.

Il museo è stato inaugurato a giugno e nel giro di poche settimane ha catturato l’attenzione di molti turisti e cittadini, curiosi di scoprire di più a proposito di uno degli accessori essenziali per l’ufficio e non solo. Si chiama “Cravaticum – Museum Boutique of the Cravat” ed è situato nella capitale, a Zagabria. Come spiegato sulla pagina ufficiale, il museo si impegna a raccontare fatti storici e interessanti attraverso mostre coinvolgenti, moderne e interattive che trascinano i visitatori nel mondo della cravatta, ripercorrendo un viaggio di stile che parte proprio dalla Croazia, dove fu inventata. Come si legge sulla pagina, le prime cravatte furono realizzate tra il 1618 e il 1648 dalle donne per i loro uomini coinvolti nella Guerra dei Trent’anni. Vedendo i tessuti attorno al collo dei croati, i francesi li chiamarono “La Cravat” e poco dopo la Guerra, nel 1667, in Francia fu formato uno speciale reggimento chiamato Royal Cravates, dal nome dei croati che ne facevano parte e indossavano cravatte.

Il museo illustra l’evoluzione della cravatta nel tempo in uno spazio di 130 metri quadrati, dove i visitatori potranno osservare opere di artisti locali contemporanei: si passa dalla cravatta realizzata in materiale antiproiettile, ai bozzoli delle falene utili alla creazione della seta, fino a una sala in cui viene spiegato nel dettaglio come fare il famoso nodo alla cravatta.

[📷 Instagram: cravaticum_museum]

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