What’s the story, morning glory? Non sembrava vero, e invece lo è. Noel e Liam Gallagher sono tornati insieme, gli Oasis sono di nuovo una band. Era il 28 agosto 2009 quando Noel dopo un litigio furibondo decise con rammarico e sollievo di abbandonare la creatura che aveva cambiato il brit pop per sempre. Ponti tagliati, silenzio, frecciatine, voci di Reunion, ma niente di concreto. Loro, nati come band a Manchester nel 1991, e che nella loro carriera hanno venduto oltre 70 milioni di dischi. Ma soprattutto hanno scritto canzoni e album indelebili, da “Definetely Maybe” a “Dig Out Your Soul”, ultimo lavoro in studio della coppia d’oro della musica britannica.
Adesso invece è tutto vero: gli Oasis esistono ancora. Dopo l’annuncio domenica 25 agosto 2024 sui profili social dei due fratelli Gallagher e su quello degli Oasis, che dava appuntamento alle 8 di mattina (ora locale di Londra), pochi secondi dopo si è materializzato un link, e poi i post, e poi 14 date. Concerti, veri e propri, che già stanno facendo impazzire i fan, pronti a staccare migliaia di biglietti. Ma che per ora non dovrebbero coinvolgere altri Paesi al di fuori del Regno Unito.
«“This is it, this is happening”. Tickets on sale this Saturday 31st August (🇮🇪8AM IST / 🇬🇧9AM BST)», dice Liam Gallagher su Twitter. Sta succedendo qui e ora, ma succederà nel 2025. Più precisamente al Cardiff Principality Stadium, il 4 e 5 luglio 2025, poi nella loro Manchester, all’Heaton Park, l’11, 12, 19 e 20 luglio 2025, a Londra nel leggendario Wembley Stadium, il 25 e 26 luglio e il 2 e 3 agosto 2025, a Edimburgo, al Scottish Gas Murrayfield Stadium, l’8 e 9 agosto 2025, e a Dublino, al Croke Park, il 16 e 17 agosto 2025. A Liam Gallagher, che da tempo spingeva per un ritorno, non piaceva la parola “former”, ex, riferito alla band, e aveva ragione. Perché una piccola pagina di storia questa mattina è stata vissuta. Chi l’avrebbe mai detto?
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