La loro reunion è una delle note più liete del 2024, specialmente per i fan, che hanno aspettato decenni per vedere ricongiungersi i fratelli più famosi della musica. Del ritorno e della pace di Noel e Liam Gallagher siamo già stati informati, così come del loro tour eccezionale che sancisce il comeback di una delle band più leggendarie di sempre. Gli Oasis hanno macinato biglietti su biglietti, nel tour europeo concentrato specialmente nel “loro” Regno Unito. Milioni di persone, come vi abbiamo raccontato anche noi, hanno provato ad accaparrarsi biglietti a prezzi altissimi, scatenando non poche polemiche. Ma secondo voi il tour dei fratelli Gallagher sarebbe rimasto solo tra i confini europei. Eh no, e allora World Tour sia.
A grande richiesta
Così il 30 settembre 2024, i profili social della band hanno annunciato il prosieguo del tour in Nord America, con 5 date tra Stati Uniti, Canada e Messico. Il 24 agosto 2025 gli Oasis saranno a Toronto, il 28 a Chicago , il 31 a East Rutherford, nel New Jersey, il 6 settembre 2025 a Los Angeles e il 12 settembre a Città del Messico. La pre-sale partirà oggi, giovedì 3 ottobre, mentre il 4 ci sarà il via alla vendita libera. Ma a grande richiesta, come sempre sui social della band è stato annunciato, ci sono nuove date per vedere gli Oasis in Nord America. «A causa di una domanda fenomenale, sono state annunciate ulteriori date a Toronto, East Rutherford, Los Angeles e Città del Messico!», si legge. 4 nuovi concerti, che si aggiungono alle prime 5 date, a cui però, come comunicato dal management degli Oasis, ci sarà una contromisura inedita rispetto a quello che è avvenuto nella vendita dei biglietti per il tour europeo. Sì, perché a finire nell’occhio del ciclone a inizio settembre, durante le code su Ticketmaster e altri siti per accaparrarsi l’accesso a uno dei loro live, in molti hanno comprato biglietti a prezzi maggiorati anche 4 volte tanto. “Colpa” dei prezzi dinamici di Ticketmaster che hanno fatto lievitare il prezzo, vista la grande domanda presente. Un sistema automatico, regolato da degli algoritmi, che però la band ha annunciato di non voler applicare per i fan del Nord America.
No al dynamic pricing
«Il modello di prezzi dinamici di Ticketmaster non sarà applicato alla prossima vendita dei biglietti per i concerti degli Oasis in Nord America. È ampiamente riconosciuto che la determinazione dinamica dei prezzi rimane uno strumento utile per combattere l’ostentazione di biglietti e mantenere i prezzi per una percentuale significativa di tifosi al di sotto del tasso di mercato, rendendoli quindi più accessibili», spiegano in una nota pubblicata anche sui social. «Ma quando una domanda di biglietti senza precedenti (dove l’intero tour potrebbe essere venduto molte volte al momento in cui i biglietti vanno in vendita) è combinata con la tecnologia che non può far fronte a tale domanda, diventa meno efficace e può portare ad un’esperienza inaccettabile per i fan. Abbiamo preso questa decisione per il tour in Nord America, sperando di evitare un ripetersi dei problemi che i fan del Regno Unito e dell’Irlanda hanno sperimentato recentemente». Sui social c’è chi ha preso bene la notizia, specialmente i fan del Nord America, ma anche chi l’ha presa male. Più precisamente coloro che purtroppo hanno dovuto accontentarsi del prezzo dinamico presentato dalla piattaforma per acquistare un biglietto. Un sacrificio però che in molti hanno voluto fare per gustarsi finalmente i fratelli Gallagher di nuovo insieme.
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