Cinque anni di cantiere hanno avvolto la cattedrale di Notre-Dame, il cosiddetto “cantiere del secolo”, simbolo di uno dei più grandi shock della storia recente: l’incendio che devastò uno dei monumenti più emblematici di Parigi, rendendolo inagibile per così tanto tempo da farne sfumare il ricordo di molti. Oggi, venerdì 29 novembre 2024, quello shock si trasforma in uno «shock di speranza», come ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron, in occasione di una visita in anteprima al monumento restaurato, a pochi giorni dalla riapertura ufficiale prevista per il 7 e l’8 dicembre 2024, come riportato dal quotidiano francese “Le Figaro”.
Durante l’evento, Macron ha voluto ringraziare i 2000 lavoratori che hanno contribuito al restauro, di cui circa 1300 erano presenti alla cerimonia. «Siete stati gli alchimisti del cantiere, trasformando il carbone in arte», ha detto il presidente della Repubblica francese, aggiungendo: «Il braciere di Notre-Dame rappresentava una ferita nazionale, e voi l’avete curata con volontà, lavoro e impegno. Avete realizzato ciò che molti credevano impossibile». Macron ha poi ricordato come inizialmente il piano di completare i lavori entro cinque anni fosse stato ritenuto «folle» o «arbitrario», ma che oggi, grazie agli sforzi collettivi, quell’obiettivo è stato raggiunto.
Un anno importante per Parigi, che dopo aver ospitato i Giochi Olimpici 2024 si prepara a riaprire al mondo le porte della sua amatissima cattedrale, ancor più ricca di storia e significato. Prima dell’incendio e della conseguente chiusura, la cattedrale di Notre-Dame de Paris, patrimonio dell’UNESCO, è stata il monumento più visitato della capitale francese dopo la Torre Eiffel e la seconda chiesa più frequentata d’Europa dopo la Basilica di San Pietro, con 12 milioni di visitatori all’anno, come riportato dal “Corriere della Sera”. Questa volta, sembra che il miracolo sia davvero avvenuto. Il mondo si prepara a riabbracciare la cattedrale, non solo come un simbolo di Parigi, ma come esempio di resilienza, speranza e rinascita.