Non solo una borsa: Sicily è un frammento di memoria italiana

È un’epoca in cui le tendenze si consumano nel giro di poche settimane. Eppure, all’interno dei brand, esistono accessori che riescono a oltrepassare le mode, mantenendo intatta la loro identità. Sono pezzi che continuano a parlare anche quando tutto cambia. Da oggi vogliamo raccontarveli: oggetti che resistono al tempo e che, per ragioni precise, diventano più di un dettaglio. E iniziamo con lei: la Sicily.

Le mode vanno e vengono, lasciandoci spesso incapaci di sviluppare un senso di appartenenza verso un marchio. Ma esistono eccezioni. La My Sicily Bag di Dolce&Gabbana è una di queste. Di it-bag ce ne sono molte, ma poche hanno saputo reinventarsi stagione dopo stagione. La My Sicily non è solo una borsa di culto, ma una promessa: quella di una continuità, di un amore eterno con la femminilità in tutte le sue sfumature, di un’eccellenza intramontabile. Nel dinamismo di oggi, non c’è più tempo per cambiare borsa a ogni occasione: ne basta una che sappia andare incontro a ogni esigenza, un accessorio che si muova con noi rendendoci uniche in ogni occasione, da un incontro di lavoro a una cena improvvisata.

Nata nel 2009, è la reincarnazione dello spirito di Dolce&Gabbana: mediterranea, cinematografica con un tocco di divismo rétro, inaccessibile nell’eleganza classica delle forme. Ma è anche pratica, funzionale, versatile nelle sue varianti. Come la donna che la indossa, non segue le tendenze ma le lancia con una prospettiva a lungo termine, ben conscia del suo potenziale. Negli anni, l’abbiamo vista al braccio delle donne più famose del mondo. Il suo fascino, ispirato alla Sicilia, al neorealismo e all’artigianalità del Made in Italy, ha conquistato tutti. Ancora oggi, it-girl e celeb la sfoggiano nella variazione che meglio esprime la loro personalità: classica in pelle monocrome, graffiante in animalier, preziosa in satin con gemme. E ancora, mini o maxi, ricamata o ricoperta di strass, in pelle lucida o in rattan, una, nessuna e centomila, come l’anima femminile. Tra fugacità e approssimazioni temporanee, una borsa destinata a lasciare un segno indelebile, quello della stabilità come oggetto del desiderio. Un valore oggi quanto mai necessario.

[📷Getty Images; IPA; Courtesy of Dolce&Gabbana; Instagram: dolcegabbana / ©️ Brett Lloyd, Vito Fernicola, Steven Klein, Mert Alas & Marcus Piggott]

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