Non solo spettacoli: qual è il teatro italiano più bello secondo voi?

A teatro, lo spettacolo non finisce con le performance. Se non vi siete mai soffermati sulla bellezza delle sale, non preoccupatevi, oggi abbiamo deciso di portarvi dentro alcuni dei più particolari teatri all’italiana. All’italiana, sì, e non (solo) perché si trovano nel bel paese – ce ne sono infatti in tutto il mondo -, ma per alcune caratteristiche comuni che a partire dal ‘500 hanno contribuito a definire l’idea del teatro che abbiamo oggi: i palchetti, la sala a forma di ferro di cavallo ma soprattutto l’accesso agli spettatori paganti invece che alla sola cerchia nobiliare. Vi sembra poco?

«Benvenuti a teatro, dove tutto è finto ma niente è falso» diceva Gigi Proietti, che proprio con la formazione teatrale ha dato il via alla sua brillante carriera. E da giovane ragazzo che prima di seguire il sogno della recitazione ha preso il “pezzo di carta” – ovvero la laurea – sotto consiglio del padre che vedeva per lui un altro futuro, è arrivato a esibirsi nei teatri più importanti d’Italia. Tra questi, come regista, Gigi Proietti è finito anche al Teatro dell’Opera di Roma che, oltre ad essere il teatro d’opera più capiente d’Italia, è illuminato dal lampadario monumentale fatto in cristallo di Murano e considerato il più grande d’Europa. E a proposito di lampadari, quello del Teatro Regio di Torino è composto da 1762 steli dotati e 1900 steli riflettenti di varia lunghezza che creano un effetto unico e suggestivo.

Occorre guardare in alto anche al Teatro Olimpico di Vicenza, progettato dall’architetto rinascimentale Andrea Palladio nel 1580, che sul soffitto della cavea ha dipinto un finto cielo circondato da 95 statue e al Teatro Regio di Parma, il cui soffitto della sala è affrescato con le figure dei più grandi poeti e drammaturghi disposte intorno al grande lampadario in bronzo dorato.

[📷 Group North America LLC, MB_Photo, lamy / IPA; Instagram: andreasmazza]

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