Non solo al polso: quando l’orologio diventa firma di stile

Dolce&Gabbana lo ha dimostrato nell’ultimo show: l’orologio è molto più che un accessorio, ma il nuovo oggetto del desiderio, e non solo per gli esperti e appassionati del settore. Un investimento destinato a durare per sempre, un complice di eleganza e istituzionalità che sa farsi versatile e adattarsi alle esigenze del quotidiano. Ma soprattutto, un alleato prezioso dello stile, e ora più che mai la moda, conscia del suo potenziale, ha scelto di esplorarne le mille e una possibilità di essere sfoggiato e, badate bene, non solo al polso. In questo, la collezione menswear Fall/Winter 2026 di DG ci ha offerto mille spunti su come rendere l’orologio il protagonista dei look, sia quelli più casual e daily, sia quelli più formali ed esclusivi. L’orologio si spoglia della sua semplice connotazione utilitaria e diventa un gioiello con cui divertirsi a sperimentare, un tocco di puro styling che esprime eleganza timeless e irriverenza retrò.

Nella collezione del brand italiano, troviamo orologi preziosissimi portati come collane, ciondoli, spille, cinture. Incastonati in montature sontuose e scintillanti, li ritroviamo in applicazioni floreali da sfoggiare con gusto sui revers delle giacche da smoking, ma anche come catene che arricchiscono e conferiscono un tocco unico al punto vita. L’ispirazione parte senza dubbio dagli orologi da taschino, un vezzo estetico tipico dei dandy del secolo scorso. Piccoli tesori che fanno la differenza e lasciano il segno, all’insegna di un lifestyle che oltrepassa i trend passeggeri e diventa certezza destinata a durare.

L’orologio è il custode prezioso di un tempo che è solo nostro ed è scandito da ogni cambio di outfit. Ma anche un elemento universale che sa diventare unico in quanto riflesso della personalità di chi lo indossa. ⁠Un invito oltrepassare le convenzioni: chi lo dice che l’orologio si porta solo al polso?

[📸 Courtesy of Dolce&Gabbana; IPA]

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