Nobu Matsuhisa: lo chef ripercorre gli ultimi 30 anni e la partnership con Robert De Niro

Trent’anni di storia che hanno cambiato il mondo della ristorazione. Sono quelli su cui ha riflettuto Nobu Matsuhisa, il celebre chef dell’altrettanto celebre catena di ristoranti che porta il suo nome, co-fondata insieme a Robert De Niro e al produttore cinematografico Meir Teper. Per celebrare il trentesimo anniversario lo chef ha scelto il The Glasshouse di New York City, dove ha tenuto una festa con ospiti illustri e, ovviamente, sushi. 

Nel corso della serata Nobu Matsuhisa ha rilasciato alcune dichiarazioni a “WWD”, ripercorrendo i momenti chiave degli ultimi trent’anni, ma anche parlando della sua partnership con Robert De Niro e dei progetti futuri. Con 54 ristoranti, 41 hotel e 12 residences, l’universo di Nobu è ormai un punto di riferimento per la ristorazione e non solo. «I miei partner si capiscono a vicenda. Mi sostengono… La mia squadra ha forti passioni», ha dichiarato lo chef alla testata, aggiungendo: «Io e tutto il mio team, compresi i partner, (stiamo) cercando di raggiungere lo stesso obiettivo. È per questo che gli hotel e i ristoranti Nobu continuano a crescere».

Dopo aver aperto il suo primo ristorante chiamato Matsuhisa Matsuhisa nel 1987, fu Robert De Niro a provare personalmente la sua cucina e a proporgli di sviluppare un concetto di ristorante. Lo chef ai tempi rifiutò, non sentendosi pronto e non sapendo chi fosse Robert De Niro. L’attore, che già possedeva il Tribeca Grill e il Greenwich Hotel a New York, tornò dallo chef dopo quattro anni e, a quel punto, Nobu accettò. «Ho iniziato a fare affari con lui perché potevo fidarmi», ha raccontato lo chef. Da allora quel concetto è diventato il ristorante Nobu ed è stato poi lo stesso Robert De Niro a spingere lo chef a sviluppare gli hotel e le residences. Anche Robert De Niro ha parlato della collaborazione, raccontando la passione in comune con lo chef per il buon cibo, la qualità, la semplicità e la bellezza, che rappresentano oggi la filosofia di Nobu, affermando: «È stata un’avventura incredibile… Sapevo che era speciale quando sono andato a Matsuhisa oltre 30 anni fa e ho assaggiato il suo cibo». 

Un concept che abbraccia più generazioni, e che in trent’anni le ha accompagnate in diversi momenti di vita. «Sono molto orgoglioso di me stesso perché il nome di Nobu è cresciuto in tutto il mondo», ha affermato lo chef, aggiungendo «La storia divertente ora (è che) i bambini più piccoli, a cui piace il ristorante Nobu, dicono: “Oh, Nobu non è il nome di una persona. È il nome di un ristorante”». Riguardo al futuro? «Mi piace provare a fare del mio meglio in questo momento», ha dichiarato lo chef.

[📷 Instagram: therealnobu]

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