Vittoria in tribunale per i Nirvana che, nel caso contro Spencer Elden, il famosissimo bambino che appare mentre nuota sulla copertina del loro album “Nevermind”. Tale causa era stata archiviata lo scorso gennaio a causa del mancato rispetto di una scadenza del team legale ingaggiato da Elden. Nonostante ciò, il giudice ha concesso ai querelanti la possibilità di presentate una nuova domanda che non sarebbe però andare nel mondo sperato.
La sconfitta contro i Nirvana, infatti, è arrivata a causa della decisione del giudice Fernando M. Olguin secondo il quale il querelante non avrebbe intentato una causa nel corso del 10 anni di prescrizione. Non essendo il team legale del ragazzo riuscito ad affrontare le preoccupazioni relative alla prescrizione, il giudice ha conseguentemente affermato di aver dato loro “troppe possibilità”. «Poiché l’attore ha avuto l’opportunità di affrontare le carenze nella sua denuncia in merito alla prescrizione, la corte è persuasa che sarebbe inutile concedere all’attore una quarta opportunità per multare un reclamo modificato» è stato il verdetto.
Elden, per tale causa, aveva accusato la band di pornografia infantile a causa della sua immagine da bambino senza vestiti utilizzata per la copertina, che lo ritraeva mentre inseguiva un biglietto da un dollaro appeso a un amo da pesca.