Nicole Kidman all’inizio non era entusiasta del debutto in passerella di sua figlia Sunday Rose: “È stata una sua iniziativa”

Durante la settimana della moda di Parigi, la capitale francese si è riempita di modelle famose provenienti da tutto il mondo, calcando le passerelle delle maison francesi. Tra loro, c’era anche una giovane promessa del mondo della moda, che a soli 16 anni ha debuttato sulla catwalk in occasione della sfilata di Miu Miu: si tratta di Sunday Rose, figlia di Keith Urban e Nicole Kidman.

Il suo debutto è stato molto chiacchierato e, come accade spesso ai cosiddetti nepo babies – espressione utilizzata per indicare “i figli di genitori famosi” – non è stato immune alle critiche. Negli ultimi anni, infatti, sui social si parla molto delle carriere dei figli d’arte, che, secondo molti, riuscirebbero a raggiungere il successo più facilmente grazie al loro cognome. Prendiamo per esempio North West, la figlia di Kim Kardashian e Kanye, che a soli 11 anni sta muovendo i primi passi nell’ambito musicale. Basta pensare che ha partecipato insieme a sua sorella Chicago al video musicale di “Bomb”, uscito a fine novembre. E poi c’è la figlia di Victoria Beckham, Harper, che secondo molti ha tutte le carte in regola per diventare la prossima Kim Kardashian. In altre parole, sembra che il futuro dello star-system sia già stato scritto.

Un punto di vista interessante sulla questione dei nepo babies è offerto dai loro genitori: come vivono l’ascesa dei figli nel mondo dello spettacolo e della moda? È una domanda che molti si pongono, e a cui Nicole Kidman ha risposto parlando della sua esperienza personale con sua figlia. In un’intervista a The Hollywood Reporter ha spiegato che, quando Sunday le ha espresso il desiderio di sfilare per Miu Miu, la sua prima reazione è stata di rifiuto. «È stata una sua iniziativa. Io le ho risposto: “No, non credo”. Ma Miuccia [Prada] l’ha amata e ha detto: “No, la voglio”. Miuccia è una donna così potente, quindi è stata una bella sfida». L’attrice ha poi spiegato che conosce la stilista fin da quando lei stessa aveva circa 23 anni, quindi si fidava della sua esperienza ed era sicura che avrebbe fatto un ottimo lavoro con sua figlia.

[📷 IPA; miu.miu]

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