Che Milano sia diventata una città in cui sono numerose le situazioni di pericolo nelle quali è purtroppo facile imbattersi pare essere ormai cosa nota. Nel corso degli ultimi anni, infatti, sono state molteplici le testimonianze arrivate da personaggi noti e non, a riprova del fatto che, anche nelle ore diurne e nelle zone più centrali, la sicurezza all’interno del capoluogo meneghino non sarebbe mai abbastanza.
Ultimo ma non per importanza, anche il campione di ginnastica – nonché campione del mondo al corpo libero ai Mondiali del 2021 – Nicola Bartolini, ha raccontato la triste esperienza vissuta di recente. Tramite il suo profilo Instagram, infatti, il ginnasta italiano ha parlato della tentata aggressione ai suoi danni avvenuta proprio a Milano. «Milano è una città raccapricciante» afferma, «sono stato aggredito alle 20 sotto casa mia (per sfortuna del povero e sfigato “ladro” anziché portarmi via il cellulare ha preso solo tantissimi pugni in faccia) mentre portavo il cane a fare i suoi bisogni».
«Non c’è sicurezza in questa giungla di città» prosegue poi Bartolini, che aggiunge: «ne succedono di tutti i colori tutti i giorni, fosse successo a una signora o una ragazza indifesa non so come sarebbe andata a finire, mi ritengo fortunato ad aver preso soltanto un pugno in fronte e sicuramente è stato più sfortunato il mio povero aggressore».
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