Nelly, il suo avvocato parla dopo l’arresto e afferma che “è stato preso di mira da un agente”

Nella giornata di ieri, mercoledì 7 agosto 2024, il rapper Nelly è stato arrestato per presunto possesso di droga. Lo riferisce TMZ, che ha rivelato dettagli esclusivi su quanto accaduto a Maryland Heights, un sobborgo di St. Louis, nel Missouri. All’anagrafe Cornell Iral Haynes Jr., il cantante di “Hot In Herre” è stato fermato dalla polizia che gli ha chiesto di mostrare i suoi documenti per poi procedere con la perquisizione. Secondo quanto riferito dalla Missouri State Highway Patrol al sopracitato portale, il rapper avrebbe avuto con sé quattro pillole di ecstasy. Inoltre, Nelly aveva un mandato di cattura attivo per mancanza di assicurazione.

L’avvocato del rapper, Scott Rosenblum, ha parlato con il Daily Mail per spiegare la sua versione dei fatti. Il legale si è opposto fermamente all’arresto del rapper per possesso di droga, affermando di essere «sicuro al 100% che questo caso non porterà a nulla». Stando alle sue parole, Nelly si trovava fuori da un casinò che frequenta abitualmente, ma non aveva con sé sostanze illegali. FOX 2 News scrive che il rapper «è stato arrestato per un’infrazione [assicurativa, ndr.] del 2018, che si è tradotta in un mandato di cattura emesso nel dicembre 2023».

Secondo il suo legale, Nelly sarebbe stato «preso di mira da un agente troppo zelante e fuori luogo», dopo una serata di successo all’Hollywood Casino & Hotel. L’agente avrebbe poi «effettuato una perquisizione senza una causa probabile», sostenendo di aver trovato delle pillole di ecstasy. La conclusione dell’avvocato riportata da FOX 2 News è chiara e lascia intendere che al rapper sia stato riservato un trattamento inadeguato, tanto che Scott Rosenblum si dice pronto a indagare sulla condotta dell’agente di polizia che l’ha fermato: «In circostanze simili, supponendo che ci fosse un vecchio mandato senza alcuna notifica all’individuo e senza prova di assicurazione, a qualsiasi altro cittadino sarebbe stato chiesto di occuparsene e gli sarebbe stato permesso di proseguire per la sua strada. (…) E chiederemo un’indagine sulla condotta di questo agente».

[📷 Instagram: nelly]

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