Natalie Portman, attrice hollywoodiana e attivista vegana, dimostra ancora una volta di avere a cuore l’ambiente e si rivela sensibile e attenta nei confronti della sostenibilità. In un’intervista a The Hollywood Reporter, l’attrice israeliana naturalizzata statunitense ha rivelato alcuni dei suoi sforzi a favore della moda circolare. In particolare, Natalie eviterebbe qualsiasi tipologia di tessuto animale e si sforzerebbe di acquistare solo capi vintage. «Non compro o utilizzo pelle, pelliccia o prodotti animali da vent’anni» ha dichiarato.
«Compro abiti vintage» ha aggiunto poi l’attrice « e solo se è assolutamente necessario, e ovviamente riparo gli abiti danneggiati». Natalie Portman è nota per il suo stile di vita attento all’ambiente e alla sostenibilità, dunque non c’è da stupirsi se l’attrice preferisce acquistare borse vintage rispetto ai nuovi modelli. La star del cinema è inoltre vegetariana da quando aveva 9 anni, ed è diventata vegana nel decennio successivo, dopo aver letto, nel 2011, il libro “Eating Animals” di Jonathan Safran Foer. Sin da quel momento, Natalie si è presentata sui red carpet con abiti vintage, vegani e in linea con il suo stile di vita eco-consapevole. Oltre alle sue scelte in fatto di moda, l’attrice ha affermato di utilizzare un’app di car sharing in cui ci sono solo auto elettriche, mentre quando viaggia, cercherebbe di organizzare il viaggio in location raggiungibili in treno. Se proprio è necessario prendere l’aereo, allora si assicurerebbe di «rimanere abbastanza a lungo da giustificare il viaggio».
Ma cosa ne pensa a riguardo la sua famiglia? In merito a ciò, l’attrice si è soffermata su quanto sia importante, per tutti i membri del nucleo famigliare, essere consapevoli e acquisire conoscenza. «Anche la biblioteca gioca un ruolo importante nella coscienza familiare» ha dichiarato durante l’intervista. «è un luogo dove possiamo ottenere gioia e una maggiore selezione condividendo e non possedere. È un processo, e chiaramente imperfetto, ma la consapevolezza è lì».