Si è spenta a 76 anni Nadia Cassini, l’attrice che ha segnato un’epoca con i suoi indimenticabili personaggi femminili nella commedia all’italiana. Sexy, intrigante, seducente e soprattutto bellissima, Nadia Cassini è stata uno dei volti più iconici del nostro cinema e la sua scomparsa lascia un grande vuoto nel panorama artistico italiano.
Come riportato da Il Tempo, l’attrice si è spenta ieri, martedì 18 marzo 2025, a Reggio Calabria, dove viveva da tempo insieme al suo compagno, dopo una lunga malattia.
La carriera di Nadia Cassini
All’anagrafe Gianna Lou Müller, Nadia Cassini è stata un vero e proprio sex symbol, capace di incarnare il fascino femminile sul grande schermo. Nata a Woodstock il 2 gennaio 1949, scelse il nome d’arte Nadia Cassini dopo il matrimonio con il suo primo marito, Igor Cassini, con cui condivise una parte significativa della sua vita. Dopo il divorzio, si trasferì in Grecia e poi nel Regno Unito con il nuovo compagno, Yorgo Voyagis, da cui ebbe una figlia e che sposò in seguito.
Al cinema ha interpretato donne diverse tra loro, ma accomunate da un filo conduttore: la forza della femminilità. Dopo l’esordio in “Il divorzio”, ha recitato in pellicole diventate cult come “L’insegnante balla… con tutta la classe”, “L’infermiera nella corsia dei militari”, “Giovani, belle… probabilmente ricche” e “La dottoressa ci sta col colonnello”, dove vestiva i panni della seducente Eva Russell.
Successivamente approdò anche in televisione: prima con un cameo in “Quantunque io” accanto a Enrico Montesano, poi come vedette Fininvest, partecipando a programmi di successo come Premiatissima, Drive In e Risatissima, dove mostrò tutta la sua versatilità e carisma. Nel corso della sua carriera si cimentò anche nella musica, firmando brani diventati iconici, tra cui la tanto discussa canzone “A chi la do stasera” e “Passaporto per la follia”.
Audace, provocatoria, infinitamente seducente, Nadia Cassini ha fatto la storia della commedia sexy all’italiana, lasciando un grande vuoto nel panorama cinematografico, che oggi la ricorda con affetto.
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