La piattaforma digitale di lusso multimarca Mytheresa aprirà questo venerdì, 6 dicembre, Maison Mytheresa, nella rinomata località sciistica di St. Moritz. Il nuovo private club, che sorgerà in Via Serlas, considerata la via dello shopping più esclusiva della città, rimarrà attivo fino al 6 aprile 2026 e si presenta come un hub culturale senza precedenti. Ispirata all’ospitalità dei grandi hotel, la Maison rappresenta il primo spazio fisico immersivo di lusso del retailer in Europa ed è concepita per celebrare comunità, raffinatezza e creatività, proponendo un calendario di eventi esclusivi e attivazioni di brand in continuo cambiamento.
Un programma di eventi molto vario
La struttura sarà gestita da un team di personal shopper, mentre eventi e appuntamenti saranno accessibili solo su invito. Il programma include trunk show con brand come Max Mara, marchi di alta gioielleria come Yeprem e Aquazzura, per il quale è prevista la presenza del fondatore e direttore creativo Edgardo Osorio. A conferma della varietà della proposta, durante le festività natalizie Mytheresa offrirà laboratori di decorazione di pan di zenzero per le famiglie, mentre nel nuovo anno arriveranno letture astrologiche, un workshop di poesia e, per il 14 febbraio, una lezione dedicata alla scrittura di lettere d’amore.
Le parole dell’amministratore delegato di Mytheresa Michael Kliger
In un’intervista rilasciata a WWD, Michael Kliger, storico amministratore delegato di Mytheresa che presto assumerà un ruolo analogo in LuxExperience, ha sottolineato come il retailer voglia coinvolgere e intrattenere i propri top client nei luoghi in cui vivono, trascorrono le vacanze e il tempo libero. Kliger racconta: «I clienti acquistano su Mytheresa perché risparmiano tempo, una modalità di shopping conveniente. Questo significa che dobbiamo raggiungerli dove si trovano e offrire loro un’esperienza il più piacevole possibile. Molti dei nostri clienti hanno seconde case, da qui la scelta di essere negli Hamptons, a Saint Moritz o ad Aspen quando ci sono anche loro». Ha spiegato che Saint Moritz è animata non solo a dicembre, ma anche nei mesi successivi: da qui la decisione di estendere la presenza della Maison fino alla primavera. È importante per lui ribadire che questo spazio non sarà un semplice negozio: «Certo, ci saranno brand che si uniranno a noi, ma volevamo anche portare qualcosa di speciale, un’esperienza immersiva sotto forma di club o lounge». La Maison diventa così lo scenario perfetto per una serie di momenti culturali, trunk show e attività di personal styling dedicate ai clienti e alle loro famiglie, per tutta la durata del pop-up. «Maison Mytheresa si basa interamente sull’incontro, il far incontrare le persone, vivere un momento di moda e stare bene. Vogliamo che i clienti si divertano», ha detto Kliger.
La differenziazione delle piattaforme di vendita
L’amministratore delegato, impegnato nell’integrazione di Net-a-porter e Mr Porter all’interno del gruppo LuxExperience dopo l’acquisizione da Richemont, si dice affascinato dalle somiglianze e differenze tra i vari gruppi di clienti: «Alcuni clienti sostengono: ‘Non andrei mai su Net-a-porter perché Mytheresa è ottima’, mentre altri dicono l’esatto opposto: ‘Net-a-porter mi capisce davvero’. È affascinante. La chiave è questa: se crei una personalità forte, puoi differenziarti nel mercato del lusso».
Il ruolo dei VVIP e le nuove prospettive del mercato del lusso
Alla domanda sulle tendenze di vendita e sul ritorno del cliente aspirazionale, Kliger ha confermato che i VVIP continuano a guidare il gruppo. Mytheresa è infatti pioniera dell’esperienza VVIP e porta regolarmente i clienti in località glamour in tutto il mondo per trunk show, tour museali e culturali, oltre ad incontri intimi con designer. Recentemente, ad esempio, ha organizzato una cena con Tom Ford a Londra insieme al direttore creativo Haider Ackermann, e un viaggio di due giorni a Torino con Zegna, durante il quale i clienti hanno incontrato il direttore artistico Alessandro Sartori e visitato luoghi chiave della città. A proposito delle prospettive globali, Kliger commenta: «c’è vitalità nel settore, in Europa e negli Stati Uniti. C’è vitalità in Medio Oriente, mentre l’Asia rimane instabile. Ma penso che stia emergendo un tema chiaro: se come retailer pratichi prezzi elevati, devi offrire qualcosa, e quell’offerta deve essere desiderabile». Ha aggiunto che «se sei bravo, ci sarà domanda. Non è un caso che abbiamo chiamato questo gruppo LuxExperience. Si tratta dell’esperienza: che si tratti del prodotto, del brand, del negozio o della maison. I clienti dicono a Mytheresa: ‘Sorprendeteci!’». Guardando al futuro, Kliger riconosce che servirà impegno per raggiungere risultati paragonabili a quelli di qualche anno fa, ma si mostra fiducioso: per il 2026 non prevede un anno stellare, bensì un mercato solido e in ripresa.
[📷 instagram: Mytheresa]