Se queste immagini vi ricordano qualcosa, non vi state sbagliando. Nel periodo natalizio, infatti, tra cene, regali, e speciali reunion, a farla da padrone sarà stata sicuramente anche la tv. E, attesissima dai fan di tutto il mondo, non sarà certo passata inosservata anche l’uscita della seconda stagione di “Squid Game”. Quindi, come potrebbe questa struttura non riportarci alla mente una delle ambientazioni della serie? Si tratta della Muralla Roja (The Red Wall), un edificio poco distante da Calpe, in Spagna, la cui costruzione per mano del Ricardo Bofill Taller de Arquitectura è terminata nel 1973. Realizzato in riferimento all’architettura popolare del Mediterraneo arabo, reinterpretando la tradizione della Kasbah, il complesso rappresenta una sorta di fortezza che segue le linee di contorno della scogliera rocciosa dove patii connessi tra di loro permettono di accedere ai 50 differenti appartamenti.






Per dare rilievo ai diversi elementi architettonici, lo studio di architettura ha scelto di applicare all’edificio colori diversi in base alle differenti funzioni strutturali. Come si legge sul sito ufficiale di Bofill, infatti, «Le superfici esterne sono dipinte in varie tonalità di rosso, per accentuare il contrasto con il paesaggio; i patii e le scale, invece, sono trattati con toni blu, come azzurro cielo, indaco, viola, per produrre un contrasto più o meno forte con il cielo o, al contrario, un effetto ottico di fondersi con esso. L’intensità dei colori è anche correlata alla luce e mostra come la combinazione di questi elementi possa aiutare a creare una maggiore illusione di spazio».





Il suo labirinto, dato quindi sia dall’intersezione dei suoi elementi che dai colori utilizzati all’interno di esso, è particolarmente evocativo e, pertanto, potrebbe essere proprio alla costruzione spagnola che i creatori di “Squid Game” si sono ispirati per i luoghi nei quali far camminare – in modo ipnotico e meccanico – i suoi protagonisti.