Secondo quanto riportato dai media giapponesi, l’ex primo ministro giapponese Shinzo Abe sarebbe morto a seguito di un attentato di cui è stato vittima a Nara, vicino a Kyoto, mentre teneva un discorso. A dare la notizia sono state l’emittente pubblica NHK e l’agenzia di stampa Jiji, citanod fonti del Partito Liberal Democratico. L’aggressione era stata invece comunicata dal segretario capo di gabinetto Hirokazu Matsuno.
L’attentato sarebbe avvenuto intono alle 11.30 locali – circa le 4.30 del mattino in Italia – e, stando alle notizie trapelate, i presenti al comizio avrebbero sentito il rumore di uno o più spari a seguito dei quali Abe si sarebbe accasciato a terra a pochi minuti dall’inizio del discorso con la camicia bianca insanguinata prima di essere soccorso. I colpi sarebbero stati sparati alle spalle dell’ex premier e a distanza molto ravvicinata.
🇯🇵 High quality footage of the former Prime Minister of Japan, Shinzo Abe, being shot at from behind with an improvised double barreled shotgun. pic.twitter.com/5hAguOc8fo
— Brian X- Veterans for the Constitution (@admiral747) July 8, 2022
La polizia, successivamente, ha prontamente comunicato di aver arrestato un uomo di 42 anni e fonti del ministero della Difesa giapponese hanno poi rivelato che l’indiziato risponderebbe al nome di Tetsuya Yamagami, ex soldato nella Marina militare del Paese. Fonti della polizia citate dalla televisione nazionale NHK hanno raccontato che l’uomo avrebbe costruito da sé la propria arma, notizia confermata da alcune foto della stessa, lasciata a terra dopo gli spari.
A seguito dell’attentato, le prime notizie parlavano dell’ex primo ministro in arresto cardio-respiratorio mentre, successivamente, le sue condizioni sono state definite da fonti nipponiche come molti gravi, definendo Abe come incosciente in ospedale e incapace di mostrare “alcun segno di vita”.