Monza, il club di Berlusconi scrive la storia: batte il Pisa e per la prima volta in 110 anni vola in Serie A

Ieri sera, domenica 29 maggio, in un’Arena Garibaldi tutta esaurita, Monza e Pisa si sono giocate la finale playoff valida per la promozione in Serie A. Nella gara d’andata i ragazzi di mister Stroppa avevano vinto 2 a 1 contro i toscani, costringendoli a dover rimontare due gol per conquistare la promozione mentre al Monza sarebbe bastato il pareggio. 

Il Pisa, ieri, ha affrontato la gara con l’aggressività che una finale playoff merita, passando in vantaggio dopo soli 52 secondi grazie a una rete di Torregrossa. I toscani non si fermano e, dopo meno di dieci minuti dall’inizio del match, grazie al cross di Beruatto raddoppiano con la rete di testa di Hermannsson che spiazza Di Gregorio. Al 20’, però, Machin accorcia infilando un destro sotto al sette e regalando il 2-1 ai suoi. 

Al 79’ il tocco di Mota per Gytkjaer permette all’attaccante lombardo di riportare la gara in parità fa sognare al Monza il ritorno tra le big. Al 90’ però un sinistro in controbatto di Mastinu sorprende Di Gregorio: il Pisa torna in vantaggio e obbliga entrambe le squadre ai supplementari.

Nel corso della mezz’ora extra Marrone e Lamanna segnano rispettivamente al 96’ e al 104’, portando la partita sul 3 a 4 e regalando al Monza di Berlusconi e Galliani l’accesso al Campionato di Serie A per la prima volta nei suoi 110 anni di storia.

Il Cavaliere, felice per la promozione dei suoi, ha festeggiato nello spogliatoio dichiarando successivamente: «Grande gioia, il Monza è stato fondato nel 1912 e non era mai andato in A. Ora ci siamo, la Brianza ha la squadra che merita, ha più di 70 mila imprenditori ed è giusto che abbia una squadra forte in Serie A. Ora vogliamo vincere il campionato e poi andare in Champions League. Quest’anno due gioie per me dopo lo scudetto del Milan».

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