Moncler: dalla collaborazione con Palm Angels nasce un piumino ricoperto di fibre ottiche

“Moncler Maya 70 Collaborations”: i 70 anni di Moncler vedranno ben 7 collaborazioni con designer affermati da tutto il mondo che reinterpreteranno un’icona del marchio di lusso italiano: il piumino/duvet Maya. Nato negli anni ’50, il Maya nel corso della sua lunga vita ha subito infinite interpretazioni e declinazioni differenti, fino a diventare un caposaldo nella storia dei classici firmati Moncler. Ad aprire le danze delle collaborazioni è Palm Angels, brand streetwear fondato nel 2011 da Francesco Ragazzi, nato come documentario della skater culture di Los Angeles e ampliatosi successivamente con la linea ready-to-wear a partire dal 2015. Il piumino Maya 70 by Palm Angels, che vede spiccare la scritta massiccia sul retro e la toppa che combina i due simboli dei brand sulla parte anteriore, è interamente ricoperto di fibre ottiche luminose che ricreano un effetto magico e incantato.

“Non smetto mai di pensare al futuro. È affascinante immaginarlo e in qualche modo anticipare ciò che arriverà. Questa è l’ispirazione alla base della mia interpretazione, che è molto più di un piumino. Quando lo accendi è anche una fonte di luce” spiega Francesco Ragazzi. Nella campagna pubblicitaria il fondatore di Palm Angels, per la sua creazione, ha scelto la modella Elsa Hosk, scattata dal fotografo Platon e presente all’interno della mostra “The Extraordinary Expedition”, che porta le celebrazioni per i 70 anni da New York a Seoul. Il piumino Maya by Palm Angels sarà disponibile dal 15 ottobre e, da quella data in poi, ogni settimana uscirà una nuova interpretazione dell’iconico duvet attraverso le creazioni di Thom Browne, Hiroshi Fujiwara, Rick Owens, Pierpaolo Piccioli, Giambattista Valli e Pharrell Williams.

[Fonte Foto: ALTO SNOBISMO / KEVIN YOO]

A cura di Silvia Zardini

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