MIT’s 4D Knit dress: quando il sartoriale diventa robotico

I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e il marchio di moda Ministry of Supply hanno prodotto un “abito in maglia 4D”, utilizzando un filato attivato dal calore che consente di modificarne la forma e la vestibilità in un istante.

Se la tipica costruzione di un indumento prevede che il designer crei partendo da un cartamodello 2D, che però non sempre riesce a a seguire perfettamente l’anatomia umana, lo step successivo si è basato sull’idea della sartorialità 3D, in cui i tessuti sono lavorati a maglia come forme tridimensionali anziché come fogli piatti che devono essere tagliati e cuciti insieme per realizzare un indumento. Tuttavia nemmeno con il 3D è stato possibile realizzare una modellatura personalizzata di abiti lavorati a maglia capaci di adattarsi e modellarsi perfettamente al corpo di chiunque, ed ecco che le moderne tecnologie sono arrivati a concepire uno step ancora successivo, una “quarta dimensione” della sartoria, ben rappresentata dal 4D Knit dress.

Il 4D Knit Dress combina diverse tecnologie: filati attivati ​​dal calore, lavorazione a maglia computerizzata e attivazione robotica a 6 assi per creare un capo scolpito sul corpo e assolutamente personalizzato. I filati attivati ​​dal calore sono incorporati in un’esclusiva struttura a maglia per creare una trasformazione controllata, pur mantenendo morbidezza, elasticità e resistenza. Utilizzando un’efficiente tecnica di lavorazione a maglia tubolare, un braccio robotico a 6 assi (comunemente utilizzato nella produzione automobilistica) vengono riscaldate delle aree specifiche, imitando i processi di progettazione della sartoria tradizionale, e trasformando l’abito in tempo reale per creare una vestibilità perfetta o un look unico.

Il futuro della sartoria sarà robotico?

[📷 Instagram: MIT]

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