Miss Rapunzel: ecco la competizione di Las Vegas per la chioma più lunga del mondo

Haircare? Una pratica sempre più amata e seguita: sul fatto che la cura dei capelli abbia ormai raggiunto gli stessi livelli di attenzione della skincare non ci sono più dubbi. Tra routine sempre più elaborate, prodotti mirati e una crescente attenzione alla salute del cuoio capelluto, i capelli sono tra i protagonisti assoluti del mondo beauty. Ma a Las Vegas esiste un concorso in cui non sono solo sinonimo di cura: diventano un vero e proprio tratto identitario capace di definire chi siamo e di raccontare una storia personale. È qui, nel cuore di Sin City, che prende vita Miss Rapunzel, una competizione unica nel suo genere che richiama partecipanti da ogni parte del mondo, tutte accomunate da un elemento: chiome straordinariamente lunghe, curate con dedizione quasi maniacale. Già dal nome, ispirato alla celebre fiaba, si intuisce il focus dell’evento, ma quello che sorprende davvero è l’universo umano che si nasconde dietro ogni chioma.

Come racconta Dazed, che ha seguito il backstage della competizione, dietro le quinte si respira un’atmosfera sospesa tra ritualità e concentrazione. Non mancano i preparativi pre-gara: pettini studiati appositamente per districare senza spezzare, oli nutrienti applicati con gesti lenti e precisi, e lunghe sessioni di spazzolatura meticolosa. Il tutto ricorda, per intensità e coinvolgimento, gli atleti negli spogliatoi prima di una gara importante. Solo che, al posto dei muscoli, qui si preparano metri e metri di capelli. Ma Miss Rapunzel non è solo una gara di lunghezza. Certo, la categoria dei capelli più lunghi resta la più spettacolare, ma esistono anche altri riconoscimenti: dal premio del pubblico a quello principale, che incorona la vincitrice valutando non solo la chioma, ma anche presenza scenica. 

A conquistare il titolo per la chioma più lunga è stata April, 46 anni, originaria della Pennsylvania, con ben 234 centimetri di capelli. Una lunghezza impressionante, frutto di anni di cura e costanza. «Li ho sempre portati lunghi», ha raccontato, spiegando come quella scelta sia diventata nel tempo parte integrante della sua identità: «È qualcosa che mi rappresenta da molti anni».

C’è chi, come Cynthia dall’Argentina, sceglie la via più semplice e diretta: «Perché mi piacciono i capelli lunghi». E poi c’è chi attribuisce a questa decisione un significato più profondo, come Locksley dal Canada: «Dedizione, una sorta di voglia di sfidare il sistema. Molte persone dicono che i capelli lunghi sono stupidi e che dovresti semplicemente tagliarli. A me questa cosa non piace, quindi direi… ribellione».

A sottolineare il legame emotivo con la propria chioma è anche Ruth, dal Perù, vincitrice del titolo Miss Rapunzel: «Stavo solo lavorando sodo sui miei sogni e i miei capelli non smettevano di crescere. I capelli conservano i nostri ricordi, la nostra resilienza. Ci sostengono». 

Per Britt, dal Libano, invece, la chioma lunga è un atto di amore verso se stessa: «Per me è un simbolo del mio amore per me stessa e della mia dedizione alla mia salute e bellezza naturale». 

[📸 IPA]

Condividi l'articolo sui social: