Cos’è “qualcosa di bello” per Miley Cyrus? Sicuramente il titolo del suo ultimo album, Something Beautiful, uscito lo scorso venerdì 30 maggio 2025, ma anche il meraviglioso viaggio artistico in cui ci ha trasportati con questo nuovo progetto, che va oltre la musica e assume le sembianze di una vera e propria sinestesia culturale. L’album è infatti ispirato a diversi mondi: moda, cinema, musica e arte visiva, per costruire una narrazione d’impatto che ha permesso a Miley di dimostrare una qualità tutt’altro che scontata: trasformarsi, restando sempre fedele a se stessa.
Negli ultimi tempi, il suo stile è diventato lo specchio della sua evoluzione personale, ma anche della sua passione per gli archivi di brand iconici, protagonisti dei look dell’album e dei più recenti avvistamenti tra Parigi e gli Stati Uniti. Come la sua ultima apparizione a New York, dove è stata fotografata all’Electric Lady Studio con un look gessato che reinterpreta il classico completo con tagli e proporzioni dal fascino androgino. Il blazer, privo di revers, è indossato senza nulla sotto, mentre i pantaloni ampi sono stretti in vita da una cintura con lacci. A completare l’outfit décolleté a punta, una tote bag dal gusto slouchy, occhiali da sole scuri e capelli sciolti in morbide onde naturali.

Già in studio a poche ore dall’uscita del nuovo album? Se lo saranno chiesto in molti, ma Miley sembra davvero instancabile. Dopo la vittoria del suo primo Grammy nel 2024 con Flowers, brano diventato simbolo di forza e una sorta di rivincita personale, il suo percorso musicale culmina ora con questo album, frutto di uno studio che dura da tutta la vita. Icona generazionale da anni, le sue influenze spaziano dalla musica alla moda, ambito in cui ama sperimentare con creazioni d’archivio da sogno. Basti pensare agli artwork del disco, a cui seguirà un film entro fine mese, che la vedono indossare pezzi couture di Thierry Mugler, Jean Paul Gaultier, Alexander McQueen e Alaïa. A conferma della sua influenza fashion, anche la collaborazione con la musa per eccellenza, Naomi Campbell, nel brano Every Girl You’ve Ever Loved.
Nelle ultime ore Miley ha anche rilasciato un’intervista al New York Times, affrontando un tema molto discusso sui media negli ultimi mesi, ovvero la sua situazione familiare. Ha parlato del rapporto con la madre, Tish Cyrus, che ha ispirato alcune canzoni del progetto, tra cui il singolo principale End of the World, scritto in un periodo di distanza tra le due. Ha poi commentato la “sorprendente” storia d’amore del padre, Billy Ray Cyrus, con Elizabeth Hurley: «All’inizio è difficile, perché è il bambino dentro di te a reagire prima che l’adulto possa dire: “Sì, è tuo padre, ma è anche una persona che merita di essere felice”. Alla fine, il mio io adulto ha avuto la meglio», ha raccontato.
[📸 BACKGRID / IPA]