Il 2024 è l’anno di Miley Cyrus. Recentemente incoronata la più giovane leggenda Disney, vincitrice di un Grammy e protagonista di numerose collaborazioni con fashion brand come Dolce&Gabbana e Gucci, l’artista si è aperta in una lunga intervista con “Harper’s Bazaar” pubblicata oggi, mercoledì 20 novembre 2024. Un successo raggiunto da giovanissima, che le ha permesso di conquistare l’amore del pubblico che è cresciuto con lei. «Ovviamente, (essere una star bambina, ndr.) mi ha plasmato in un’adulta molto diversa da alcuni dei miei coetanei o dei miei amici. È un’infanzia molto diversa», ha commentato l’artista 32enne riflettendo sul successo arrivato da giovanissima, aggiungendo: «Per un po’, ho pensato che potesse ostacolare la connessione con le persone».
Ciò che le ha permesso di mantenere il suo successo per tutti questi anni è, tra le altre cose, anche la sua capacità di essere camaleontica, di cambiare insieme allo spirito del tempo pur mantenendo la sua personalità, la stessa che ha conquistato milioni di persone sin da quando era ancora un’adolescente. E ora è pronta per un nuovo capitolo, che unisce la professione con la vita sentimentale, prima in pasto ai media, e che ora ha deciso di mantenere privata. Il produttore e batterista Maxx Morando è il fortunato con cui ha intrapreso una relazione ormai da diversi anni: «È molto simile a me. Non prendiamo la vita troppo sul serio», ha rivelato la star.
Anche con lui sta lavorando al suo prossimo attesissimo disco, che è stato definito un visual album, e che conterrà ispirazioni provenienti da diversi ambiti come la moda, il cinema, la musica e l’arte visiva, come una sinestesia culturale. Un processo da cui attinge spesso, come nel 2023, in occasione del singolo “Used to Be Young”, per cui portò diversi pezzi di Maison Margiela in studio come ispirazione per costruire un’estetica chiara e coincisa intorno al brano, che potesse comprendere tutte le sfumature della sua personalità. Miley Cyrus ha «trascorso lunghe ore lavorando al nuovo album», attingendo anche questa volta da diversi riferimenti. Tra questi, anche la sfilata Couture del 1995 di Thierry Mugler, che presentava 300 look e un cast di leggende viventi come Jerry Hall, Naomi Campbell, Kate Moss, Tippi Hedren e Patty Hearst, e presentava anche la tuta robot indossata da Zendaya durante il press tour di “Dune: Part Two” lo scorso febbraio 2024.
Tra le ispirazioni anche il film horror del 2018 “Mandy” con Nicolas Cage, che Miley definisce «uno dei suoi film preferiti di tutti i tempi», e che ha pensato addirittura di reinterpretarlo trasformandolo in musical, per interpretare la parte di Cage. Il remake non c’è stato, ma il regista Panos Cosmatos ha partecipato al nuovo progetto dell’artista, che avrà un’atmosfera “ipnotizzante e affascinante”: «È un concept album, un tentativo di medicare un po’ di una cultura malata attraverso la musica», ha spiegato Miley, mentre i fan non vedono l’ora di scoprire il suo prossimo progetto, che uscirà nel 2025.
[📸 IPA]