Milano, gli annunci per le Olimpiadi alle stelle: un monolocale per 15 giorni costerebbe fino a 180 mila euro

Manca sempre meno all’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Solo poche ore separano l’Italia e le città del Nord del Paese dall’evento più importante degli sport invernali. Un evento che porterà sicuramente un indotto notevole, ma anche un’esposizione importante e un grande flusso di persone da tutto il mondo.

Si sa, i Giochi Olimpici sono una calamita non solo per i migliori atleti del mondo, provenienti da diversi Paesi, ma anche per i tifosi che vorranno inneggiare ai propri beniamini. E proprio per questo, nell’attesa ormai sempre più breve che ci separa dall’evento dell’anno, il Corriere della Sera ha analizzato la questione legata ai turisti che verranno in Italia, specialmente a Milano. Toccando un tema tanto delicato quanto attuale, ovvero quello degli affitti di case e B&B in città.

Nell’inchiesta uscita stamani, mercoledì 4 febbraio 2026, sulle pagine del quotidiano di via Solferino, infatti, vengono riportate alcune cifre astronomiche relative agli spazi rimasti liberi dal 6 al 22 febbraio, giorni della manifestazione. Come un cozy studio in zona Loreto, a «10 minuti dal Duomo» in metropolitana, con un letto e un bagno a disposizione su Airbnb per tutta la durata dei Giochi olimpici invernali, il cui prezzo si attesterebbe sui 179.551 euro, ovvero «11.221,92 euro al giorno, 467,58 all’ora». Una cifra che, fa notare il quotidiano, potrebbe valere quasi l’acquisto del monolocale, ma che invece riguarderebbe il semplice affitto dell’immobile.

Ma non è l’unico caso, spiega ancora il Corriere. Perché, mentre gli alberghi sono tutti pieni, quei pochi spazi rimasti liberi avrebbero comunque cifre stratosferiche. Come un appartamento per quattro persone, che richiederebbe ben 137.459 euro. Oppure un altro, leggermente più distaccato dal centro città, di 35 metri quadrati, che su Booking.com per lo stesso periodo costerebbe 123.274 euro «nella versione non rimborsabile (e pagamento immediato), oppure 130.114 euro, con cancellazione gratuita».

Insomma, cifre estreme che però sono il segnale di quanta richiesta ci sia stata. Nell’inchiesta del Corriere, infatti, viene riportato l’aumento notevole delle richieste di alloggio su Milano. Con l’aumento più consistente nella zona di Santa Giulia, vicino all’arena dell’hockey e al villaggio olimpico, ma anche con il centro – e quindi il Municipio 1 – che «si conferma sempre il quartiere con il numero più alto di richieste di alloggio» (31.358 quest’anno, rispetto alle 21.962 dell’anno scorso).

Insomma, la febbre per le Olimpiadi continua a salire. Ma attenzione ai turisti last minute, perché il conto da pagare per rimanere in città potrebbe essere salatissimo.

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