Quello che si percepisce sin da subito alla sfilata FW24-25 di Philosophy di Lorenzo Serafini è l’atmosfera noir tipica dei film hitchcockiani, dove la protagonista è di solito una signora dell’alta società che si trova invischiata in misteriose inchieste, tra ricchi mariti morti accidentalmente, cospicue eredità e telefonate anonime nel cuore della notte. Che sia vittima o carnefice non ci è dato saperlo, ma di sicuro i look della protagonista sono sempre on point, tra discreta eleganza borghese e dettagli che lasciano trasparire una sensualità segreta, e per questo ancora più appetibile. I completi lady-like ritrovano una fresca contemporaneità nelle textures, materiche e cangianti, mentre la seduzione è protagonista nelle trasparenze che ritroviamo su top e abiti in jersey, impreziositi da decorazioni in perle, altro retaggio di un certo statement del buon gusto, che qui però diventa un pretesto quasi giocoso.
La color-palette fatta di colori terrosi e profondi, che vediamo nei maxi coat e dei pantaloni fuseau in maglieria leggera, ma anche i grigi dei completi work-wear o nelle uscite daily, perfetto esempio di “Italian quite-luxury”, lascia spazio piano piano a piccole intrusioni di colori pastello e “dolly-core”, senza mai diventare troppo lezioso. Ed ecco che il raso e la sua naturale luminosità si tinge di rosa confetto, giallo limone, verde brillante, che ritroviamo negli abiti con lunghezze asimmetriche, nelle maxi pochette e nelle stringate flat in collaborazione con Malone Souliers, per dei risultati ton sur ton dall’impatto visivo goloso. La sensualità è invece espressa nei long dress leggeri che esaltano maliziosamente il corpo senza svelare poi troppo, nei towel dress e nelle wrap skirt nei toni più maturi del rosso bordeaux, grigio polvere e l’intramontabile nero. Capispalla strutturati in vinile e midi dress geometrici con scollo scultura a contrasto, contribuiscono ulteriormente a rafforzare la varietà di una collezione sofisticata e ben calibrata ma mai banale, capace di guizzi imprevedibili tra gioiosa spensieratezza, femminilità consapevole e concretezza quotidiana.