Milano, al via un bando per l’assegnazione di sette spazi ai piani superiori della Galleria Vittorio Emanuele II

La Galleria Vittorio Emanuele II di Milano si prepara per l’assegnazione di sette spazi sfitti ai piani superiori. La notizia arriva in seguito all’offerta stellare di Tiffany&Co. per il negozio ex Swarovski affacciato sull’ottagono, ceduto alla maison di alta gioielleria a inizio maggio 2024 per una cifra pari a 3.6 milioni di euro l’anno, ovvero 20.600 euro al metro quadro. 

In continuo rinnovamento, la galleria si prepara alla presenza di nuovi big player del lusso, e secondo quanto riportato da ”Milano Finanza”, sarebbe stato Emmanuel Conte, assessore al bilancio e patrimonio immobiliare del Comune di Milano, proprietario della Galleria, a comunicare la procedura di assegnazione delle sette location, che avverrà attraverso una gara pubblica in due fasi, una prequalifica e infine l’asta. 

Secondo quanto rivelato dal portale, tutti i locali si troverebbero in via Silvio Pellico, più precisamente al civico 1, dove ne sono presenti due, il primo di 310,5 metri quadrati affacciato su piazza Duomo e il secondo di 664 metri quadri. Il terzo locale, al civico 2, si colloca al secondo piano della Galleria e conta 607 metri quadri, mentre il quarto, sempre allo stesso civico, si estende su 643 metri quadri. Il sesto si trova in via Silvio Pellico 6 ed ha una superficie di 459 metri quadri, mentre l’ultimo offre 480 metri quadri di superficie. Gli aspiranti affittuari – che potranno essere anche brand già presenti in Galleria – proporranno una prima offerta in busta chiusa, prima di partire con i rilanci. 

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