Michela Murgia, addio alla scrittrice dopo una lunga malattia, aveva 51 anni

Michela Murgia non ce l’ha fatta. La scrittrice italiana si è spenta questa sera, all’età di 51 anni, dopo una lunga malattia. Lo scorso 6 maggio, ad Aldo Cazzullo sul Corriere, aveva raccontato della sua battaglia con un carcinoma ai reni al quarto stadio che non le ha dato scampo. La notizia è stata data pochi minuti fa, rilanciata dai principali quotidiani. Nata a Cabras, in Sardegna, nel 1972, la Murgia è stata scrittrice, drammaturga, ma anche opinionista in televisione e attivista.

«Dal quarto stadio non si torna indietro», aveva detto nell’intervista a Cazzullo sul Corriere della Sera. La scrittrice ha voluto vivere i suoi ultimi mesi in pubblico, senza nascondersi, raccontando le ultime tappe dolorose, ma anche piene di gioia. E così su Instagram aveva testimoniato tutto o quasi, come la visita a Papa Francesco il 23 giugno 2023, in cui ha portato al Santo Padre il numero di Vanity Fair con lei in copertina. O come il matrimonio con il compagno Lorenzo Terenzi, fatto “controvoglia” per difendere i diritti della sua famiglia “queer”. Coraggio indescrivibile, che non fa altro che accrescere gli innumerevoli traguardi raggiunti nella sua vita, prima che carriera. Con “Accabadora” nel 2009 rapì i lettori e raggiunse premi importantissimi, tra cui il Campiello. Poi nel mezzo decine di titoli, impreziositi da numerose esperienze lavorative, tra televisione, teatro, radio e un podcast, anzi un prodotto cult del genere, “Morgana” con cui, insieme a Chiara Tagliaferri, ha raccontato le storie di «donne fuori dagli schemi e lontane dagli stereotipi».

L’ultimo chilometro, doloroso e sofferto, non l’ha fermata dal lottare. E così il suo libro testamento è “Tre ciotole”, edito da Mondadori, che si apre con la diagnosi di un male incurabile. Come il suo, purtroppo, che oggi, 10 agosto 2023, l’ha portata via dai suoi cari e dal suo pubblico.

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