Attore, bagnino ed ex vigile del fuoco. Michael Newman, noto al grande pubblico per aver interpretato lo storico bagnino di “Baywatch”, è scomparso all’età di 68 anni a causa di complicazioni dovute al morbo di Parkinson, malattia che gli è stata diagnosticata nel 2006. La notizia è stata confermata da un suo amico, Matt Felker, che tra le altre cose ha diretto la docuserie Hulu “After Baywatch: Moment in the Sun”, che ha rivelato alla rivista “People” che l’attore è venuto a mancare «per complicazioni cardiache» nella serata di domenica 20 ottobre 2024.
«Ho avuto modo di vedere Mike l’ultima volta che era cosciente, lui mi ha guardato e in tipico stile Mike ha detto: “Sei giusto in tempo”», ha raccontato Matt Felker, aggiungendo che l’attore è morto «circondato dalla sua famiglia e dai suoi amici».
Nato a Los Angeles, Michael Newman ha ottenuto la notorietà globale negli anni ’90 grazie al ruolo di Newmie, apparendo in 150 episodi della serie cult di cui è stato anche l’unico membro del cast a lavorare come bagnino anche nella vita reale. È stato inoltre un vigile del fuoco, professione che ha portato avanti anche mentre girava “Baywatch”. L’attore ha trascorso gli ultimi anni contribuendo alla raccolta fondi volta a trovare una cura per il Parkinson con l’associazione Michael J. Fox Foundation. Una grande perdita per i fan della serie, in cui è stato l’attore più apparso dopo David Hasselhoff.
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