miart 2026: annunciati i vincitori della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano

La trentesima edizione di miart 2026 si è conclusa, ⁠con l’annuncio di premi, acquisizioni e commissioni. Sotto la direzione di Nicola Ricciardi, e con il titolo New Directions (omaggio al celebre album del 1963 di Coltrane ma anche vera e propria dichiarazione d’intenti) – la fiera milanese abbraccia una trasformazione che coinvolge ogni aspetto della sua identità: dai contenuti curatoriali al dialogo con le gallerie, dall’immagine coordinata all’esperienza stessa del visitatore.

A segnare simbolicamente una nuova fase evolutiva, miart cambia sede e si trasferisce nella South Wing di Allianz MiCo: uno spazio architettonico di respiro internazionale, adiacente al padiglione storico della fiera e affacciato sul parco contemporaneo di CityLife – un paesaggio urbano che si fa metafora di apertura e visione, che si espande, accoglie, ascolta: un complesso espositivo come uno spartito, pronto a essere interpretato in modo inedito, tra sperimentazione e appartenenza, tra nuovo e riconoscibile. All’interno del complesso espositivo, articolato su tre livelli, si confermano le sezioni storiche Emergent ed Established che si arricchisce quest’anno di un’inedita selezione di progetti espositivi, che prende il nome di Established Anthology.

I riconoscimenti assegnati in questa edizione

Il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano, con un budget di 100mila euro, ha selezionato dieci opere destinate ad arricchire la propria collezione. La giuria, composta da Emma Enderby, Arturo Galansino e Giovanni Morale, ha premiato artisti come Vivian Suter, Sergio Fermariello, Claudia Comte, Nika Kutateladze, Tobias Just, Sung Tieu, Giosetta Fioroni, il collettivo Concorde, Theresa Buchner e Marco Scarpi.

Il Premio Herno, dal valore di 10mila euro, ha riconosciuto il miglior allestimento alla galleria zurighese Mai 36 Galerie, nella sezione Established Anthology, per il dialogo espositivo tra Mapplethorpe e Jacopo Benassi.

Per la sezione Emergent, il Premio LCA Studio Legale (4mila euro) è stato assegnato a Lovay Fine Arts, con una menzione speciale per l’artista Sem Lala.

Il Premio Orbital Cultura – Nexi Group, dedicato alla fotografia e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, ha selezionato Armin Linke, incaricato di realizzare un progetto sulle Terme di Caracalla.

Per la terza edizione della SZ CAM Sugar miart commission (5mila euro), il riconoscimento è andato a Marco Pio Mucci, che ha presentato un lavoro basato sulla rielaborazione di nastri magnetici legati alle opere di Piero Umiliani e Bruno Maderna, integrati in una pratica pittorica contemporanea.

L’Archivorum Publication Award è stato attribuito a Dr. Frank Wasser (COMMUNE), per un progetto editoriale che intreccia riflessione teorica, performance e analisi delle dinamiche di potere.

Il Premio Matteo Visconti di Modrone (10mila euro) è stato conferito a Diambe, con la possibilità di produrre un’opera presso la Fonderia Artistica Battaglia. La menzione speciale è andata a Sofía Salazar Rosales, mentre il Premio Massimo Giorgetti (5mila euro) ha premiato nuovamente Theresa Buchner per una ricerca incentrata sul rapporto tra visibilità e dimensione interiore.

Infine, il Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte Contemporanea e Giovani Artisti, finalizzato a un’acquisizione per il Museo del Novecento, è stato assegnato a Emilio Gola (Monica De Cardenas) per l’opera Untitled.

[📸 Instagram: lovayfinearts]

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