Dopo l’ultimo round, giocatosi lo scorso 6 aprile al ministero della Cultura, Meta e Siae non erano ancora riusciti a trovare un accordo per ripristinare la musica sulle piattaforme social appartenenti a Zuckerberg. La situazione di stallo, però, non fa bene a nessuna delle parti in causa tanto che per cercare di risolverla è intervenuta ancora una volta l’Antitrust.
Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ci sarebbero tutti i presupposti per agire con misure cautelati contro Meta: la società di Menlo Park deve riprendere immediatamente le trattative con Siae, e di assumere un comportamento corretto per riavviare il rapporto commerciale tra i due colossi. Questa la nota dell’Antitrust riportata sul sito dell’“AGCM”: «Il comportamento di Meta sembra avere natura abusiva e tale da determinare un danno grave e irreparabile alle dinamiche competitive nei mercati relativi alla gestione dei diritti d’autore, incidendo su tutti i soggetti che compongono la filiera».
Meta, perciò, deve rendere nuovamente disponibili su Facebook e Instagram i brani musicali sotto autorizzazione della Società Italiana degli Autori ed Editori. Qualora, inoltre, non si dovesse raggiungere un accordo tra le parti, verrà nominato un fiduciario che individui le informazioni qualitative e quantitative che Meta dovrà fornire a Siae per il ripristino dell’accordo sui diritti musicali.