Menswear, dopo un export di 9,5 miliardi di euro nel 2023, la moda maschile italiana è pronta a ripartire anche quest’anno

Un momento florido per la moda maschile, che secondo i dati riportati dal Centro Studi di Smi-Sistema Moda Italia su dati Istat, da gennaio a dicembre 2023 è arrivata a 9.5 miliardi di euro per quanto riguarda l’export, in crescita del 6,5% sul 2022. Mentre l’import è arrivato a quota 6,9 miliardi di euro, registrando una flessione del 2,6%, la moda maschile è pronta a ripartire anche quest’anno con l’edizione estiva di Pitti Uomo, che andrà in scena a Firenze dall’11 al 14 giugno 2024.

Nella conferenza stampa che si è tenuta ieri, 14 maggio 2024, prima dell’inizio della manifestazione dedicata alla moda maschile, si è riflettuto sull’impatto e l’importanza di quest’ultima nel mondo. Il presidente di Pitti Immagine, Antonio De Matteis, ha introdotto la 106esima edizione della manifestazione affermando: «Il comparto moda deve confrontarsi con uno scenario volatile, ma credo che reagirà comunque in modo eccezionale, come ha già fatto in passato. Il 43% di espositori stranieri dimostra ancora una volta l’importanza di Pitti Uomo nel mondo. Sappiamo già che avremo un afflusso consistente dagli Stati Uniti e ci aspettiamo visitatori asiatici in crescita. (…) Alla luce delle recenti trimestrali, è evidente che la situazione per il comparto non è semplice, a causa dell’inflazione del 2023 e del costo del denaro, oltre ai fattori socio-politici, tra cui due guerre. Ma siamo reduci da un Salone del Mobile di Milano straordinario. Un dato che conferma che gli eventi fieristici rimangono fondamentali per le aziende, specie quelle piccole e medie, che hanno voglia di mettersi in mostra».

Come riportato dal portale “Fashion Magazine”, infatti, anche Matteo Zoppas, presidente Ice, ha commentato: «Pitti Uomo è il nostro fiore all’occhiello, che vogliamo continuare a supportare. Una testa di ponte necessaria per le piccole imprese del Made in Italy su cui noi ci concentriamo e che vogliono crescere oltreconfine. (…) Nel 2023 abbiamo portato alla kermesse 350 operatori e saranno oltre 500 nel 2024. Selezionare buyer e rafforzare le piattaforme fieristiche è uno degli obiettivi dell’agenzia». L’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone, a sua volta, ha guardato ai margini di crescita affermando: «Gli imprenditori guardano alla primavera-estate 2025 che sarà protagonista in fiera con fiducia, sempre se non si presenteranno imprevisti a livello macro, che sono sempre in agguato. La scorsa Spring-Summer era stata meno muscolare dell’ultimo autunno inverno, quindi i margini di crescita ci sono».

[📸 uomo.pittimmagine.com]

Tags: menswear , moda maschile , Pitti Immagine Uomo 2024