“Che cos’è la moda oggi?”.
Un quesito fondamentale su cui ci si interroga spesso in un periodo così complicato per il fashion system, e che è alla base della nuova mostra “Memorabile Ipermoda” al Museo MAXXI di Roma, in esposizione dal 27 novembre 2024.
La mostra è stata curata dalla teorica della moda, professoressa e curatrice Maria Luisa Frisa, che ha scelto di esplorare l’evoluzione, i contrasti e le connessioni della moda contemporanea. La mostra è stata pensata proprio per generare domande e stimolare lo spettatore a interrogarsi sul significato più autentico della moda oggi. «Questi sono tempi difficili e la mostra genera domande e problemi che non sono mai stati risolti», ha dichiarato Frisa a WWD. «La moda ha attraversato trasformazioni incredibili, con grandi gruppi che hanno portato la finanza in primo piano in un gioco di un upmanship in cui i vestiti sono importanti ma sono solo lo step finale, mentre in passato i vestiti erano al centro del sistema». Frisa sostiene che i marchi di moda incorporano «sempre più elementi diversi, compresi i beni culturali per esprimere se stessi e i loro valori in molti modi diversi per garantire una rilevanza sempre più grande e un pubblico più ampio».
Il nome della mostra, messa in scena in collaborazione con Camera Nazionale della Moda e sponsorizzata da Fondazione Bulgari, include il concetto di memoria, quindi espone il patrimonio e gli archivi che sono sempre fondamentali per gli stilisti, ma anche l’idea di memorabile, con look selezionati che riescono ad “abbagliare” al primo sguardo. La curatrice e teorica ha voluto anche esplorare il concetto di immagine, in un periodo in cui tutto è “instagrammabile”.
Tante le creazioni, iconiche, in mostra negli interni suggestivi del museo romano: l’abito di Francesco Risso della collezione primavera 2024 di Marni, caratterizzato da un collage di stampe floreali, che è stato indossato dall’attrice di “White Lotus” Simona Tabasco agli Emmy dello scorso anno, all’abito trompe-l’oeil jacquard in seta Balenciaga di Demna della collezione Haute Couture Fall 2021/22 e il maglione di lana di Miu Miu indossato su slip ricamati con elementi dorati della collezione Fall 2023. Tra gli altri, troviamo anche un abito in georgette di seta di Alessandro Michele per Valentino, un abito trompe-l’oeil di Maria Grazia Chiuri per Dior, una giacca di pelle di pitone di Armani Privé rifinita con cristalli e velluto metallizzato indossata sopra pantaloni di tulle a pois e il fiore in fibra di vetro di Jonathan Anderson, un abito couture spettacolare di Viktor e Rolf. Per la disposizione, Frisa ha collaborato con lo studio di architettura Supervoid, specificando quanto sia interessante per lei interagire con realtà estranee al mondo della moda, per conferire un valore aggiunto da parte di un occhio esterno.
In mostra, anche creazioni mai esposte in Italia, come i puffer di Parigi e New York di Virgil Abloh per Louis Vuitton. Ma sono stati inclusi anche modelli di abbigliamento maschile, come la struttura in legno primavera 2018 di Craig Green con drappeggio in jersey, gilet e pantaloni di jeans, o la tuta in twill di cotone di Rick Owens e la giacca piumino con drappeggio in jersey della collezione autunno 2017.
Inoltre, esperimenti e collaborazioni, come la collezione in collab tra Fendi e Versace, “Fendace” e collaborazioni artistiche come quella tra Raf Simons e Sterling Ruby per Dior, l’abito intarsia di Pierpaolo Piccioli in collaborazione con Alessandro Teoldi per Valentino e la grande tartaruga in bronzo e ottone di Bulgari con gemme disegnate con Francesco Vezzoli; infine, gli abiti futuristici ultraterreni di Iris Van Herpen e il lavoro di alcuni giovani designer, tra cui l’abito delicatamente lavorato all’uncinetto di Marco Rambaldi. Gli accessori vanno invece dalla pochette uccello di JW Anderson alla splendida borsa intrecciata in pelle di Bottega Veneta che sembra un vaso di ceramica, dal baule mimetico pixelato di Pharrell Williams per Louis Vuitton alla mini bag di Jacquemus.
«La narrazione nella moda è fondamentale, e in un luogo così prestigioso con tali marchi pensiamo che la qualità di questa mostra sia molto alta», ha detto Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda Italiana, lodando l’esperienza e le capacità di Frisa. «La moda crea sogni, non solo risponde ai bisogni, deve essere creativa e trasmettere emozioni, come fanno queste creazioni».
“Memorabile Ipermoda”sarà visitabile fino al 23 marzo 2025.
[📷 viktor-rolf.com]