Matthieu Blazy è il nuovo direttore creativo di Chanel. Dopo mesi di toto nomi, che hanno visto coinvolti designer quali Marc Jacobs, Hedi Slimane e Jacquemus, le voci circa la scelta di Blazy si facevano ormai ricorrenti da tempo, ancor di più dopo l’annuncio ufficiale del suo addio a Bottega Veneta, avvenuto il 12 dicembre 2024.
Blazy è senza dubbio uno dei creativi più apprezzati delle ultime generazioni, e la sua direzione di Bottega Veneta, cominciata nel 2021, ne è stata la prova: un approccio visionario e sartoriale, un’abilità artigianale unica, una straordinaria capacità di lavorare “la materia” nella sua accezione più tattile, eppure senza mai trascurare l’aspetto poetico e ispirato delle collezioni, che si sono rivelate convincenti, in un perfetto equilibrio tra lusso quotidiano e lirismi creativi.
Chanel, da sempre emblema del lusso francese più classico e istituzionale, dopo gli anni indimenticabili di Karl Lagerfeld, e la breve direzione di Virginie Viard, sembrava aver perso un impatto significativo nel fashion system, relegandosi principalmente a marchio del lusso ma senza guizzi degni di nota. Che Blazy sia la scelta giusta per poter ricondurre un marchio così iconico all’originale sacralità che l’ha sempre caratterizzato?
Sicuramente l’approccio qualitativo e sartoriale c’è, la capacità di vedere oltre pure. Non ci resta che attendere il debutto in passerella con la prima collezione per carpire concretamente i risultati di una fusione che potrebbe risultare promettente. Una storia tutta da scrivere, per il designer e per il marchio francese.
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