Matthew Perry, uno dei medici accusati di essere coinvolti nel suo decesso si sarebbe dichiarato colpevole

Poco meno di un anno fa, alla fine del mese di ottobre del 2023, l’attore che interpretò Chandler nell’iconica serie “Friends”, Matthew Perry, fu trovato senza vita all’interno della jacuzzi nella sua casa di Los Angeles. All’età di soli 54 anni quindi, si spense uno degli amatissimi volti della tv che, nel corso della sua carriera, prese parte anche a film e serie di successo come “Scrubs”, “Ally McBeal”, “The Good Wife” e “17 Again – Ritorno al liceo”. Nei mesi successivi, con la pubblicazione del rapporto autoptico, venne poi rivelato che l’attore sarebbe accidentalmente morto per “effetti acuti della ketamina”, con anche l’annegamento presente tra le cause del decesso.

Ad oggi, stando a quanto riportato sulla “CNN”, in occasione di un’udienza tenutasi presso un tribunale di Los Angeles, uno dei medici accusati di essere coinvolti nel suo decesso – Mark Chavez – si sarebbe “dichiarato colpevole di un’accusa di cospirazione per la distribuzione di ketamina come parte di un accordo di patteggiamento”. Come si legge sul portale, «Chavez ha formalizzato il suo patteggiamento con i pubblici ministeri durante l’udienza di mercoledì (2 ottobre 2024, ndr.). Il giudice ha fissato la sua condanna per il 2 aprile 2025. Chavez rischia fino a dieci anni di carcere, che è la pena massima raccomandata delineata nell’accordo di patteggiamento».

L’avvocato di Chavez, inoltre, parlando con “TMZ” successivamente alla dichiarazione di colpevolezza da parte del dottore, ha affermato: «La base fattuale dell’accordo di patteggiamento sarà utilizzata come base per la commissione medica per emettere un reclamo contro di lui, richiedendo la rinuncia alla sua licenza. Accetteremo questa conclusione e, a quel punto, la sua licenza verrà revocata. Non posso darvi una tempistica esatta su quando ciò accadrà perché spetta alla commissione medica, ma le ruote sono in movimento e ora che è stata presentata la dichiarazione di colpevolezza dovrebbe accadere prima che poi».

[📷 IPA]

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