Concluse le “Nitto ATP Finals” di Torino, gli occhi di tutti gli appassionati di tennis sono puntati su Malaga, dove il 21 novembre 2023 è iniziata la fase a eliminazione diretta della Coppa Davis, con l’Italia che vuole fare di tutto per provare a vincere il trofeo che manca dal 1976. La vigilia del primo match, che vedrà la squadra capitanata da Filippo Volandri affrontare l’Olanda (programmata per giovedì 23 novembre) è stata però l’occasione per ascoltare in conferenza stampa le parole di un grande assente: Matteo Berrettini.
Come riportato da “Eurosport”, il tennista azzurro, a Malaga in veste di tifoso, ha raccontato quanto sia stato complicato affrontare l’ultimo anno, segnato dagli infortuni che gli hanno impedito di giocare con continuità: «Smettere è una cosa che si dice spesso quando si è molto giù. Ci ho pensato seriamente una volta perché vedevo tutto buio» ha raccontato Berrettini ripercorrendo gli ultimi mesi. «Fortunatamente ho anche imparato a stare nel buio in questi anni. Mi è servito per riflettere e capire cosa volevo» ha continuato Matteo, chiarendo in modo inequivocabile che, nonostante le difficoltà, il desiderio è quello di giocare: «Ho capito che è una delle cose che insieme alle persone che amo mi rende felice. E così, piano piano ho iniziato a risalire».
Il finalista di Wimbledon 2021 ha poi risposto alle domande dei giornalisti riguardanti il suo rapporto con Jannik Sinner, che proprio durante l’assenza di Matteo dai campi si è definitivamente imposto come numero uno del tennis italiano: «Invidia? Assolutamente no, anzi è uno stimolo a ripartire» ha spiegato Matteo, aggiungendo: «Lui ha fatto cose straordinarie e merita di essere leader di questa squadra. Il gruppo è compatto e motivato, io spero di esserci alla prossima occasione, intanto darò la mia spinta dalla panchina».
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